Varese

India tra passato e presente alla tenda dei Giardini

Il concerto di musica tradizionale indiana ai Giardini Estensi

Nonostante il temporale che ha insidiato, a tratti, l’appuntamento al tendone dei Giardini Estensi, la bella rassegna “Esterno Notte” ha proposto ieri una serata di alto profil0. Rivolta ad un pubblico di nicchia, la serata è stata aperta dalle parole di Ale Leone, che ha presentato al pubblico, non numerosissimo, un concerto di musica indiana tradizionale. Sul palco dei Giardini, sono saliti e si sono esibiti due virtuosi, Udai Mazumdar e la soave Più Nandi, accompagnati da Igor Orifici, che è presidente  e animatore culturale dell’associazione Albero Baniano.

Un’esibizione non lunghissima (una quarantina di minuti), che però ha saputo ricreare le atmosfere indiane con efficacia. La voce di Più Nandi, in particolare, utilizzata come uno strumento in grado di affrontare all’improvviso virtuosistici arpeggi oppure tratteggiare uno sfondo musicale continuo, è stata particolarmente apprezzata dal pubblico. Un appuntamento originale e di qualità, che il meteo non ha adeguatamente sostenuto.

Al termine del concerto, la rassegna organizzata da Filmstudio 90 in collaborazione con il Comune di Varese, è stata proposta la pellicola “Gangor” del documetarista Italo Spinelli. Il film narra della denuncia delle violenze contro una donna da parte di un coraggioso fotoreporter, che porta, dopo varie vicissitudini, ad un processo. Stile spurio, quasi da docu-fiction, con un ritmo apprezzabile, sia pure con qualche caduta di stile.

11 luglio 2011
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