Brinzio

Poeti in ammollo e versi liquidi in scena a Brinzio

La giovane e brava poetessa Xania Luce

Versi, analogie, metafore, immagini poetiche hanno attirato un pubblico numeroso, questo pomeriggio, all’interno della festa “Brinzio in cornice”, che ha raggiunto la sua 26a edizione. Tutto è accaduto presso il circolo “Ur Grupp”, una realtà dalla lunga storia e dalle suggestive atmosfere, sotto alla quale scorre un piccolo torrente. Ecco il palcoscenico del reading poetico di oggi: poeti con i piedi in acqua, a leggere (spesso) versi ispirati all’elemento liquido. Titolo della lettura, come era ovvio, “Parole d’acqua”.

Ad organizzare l’evento, che ha catturato l’attenzione dei tanti giunti alla festa, il poeta e scrittore Gaetano Blaiotta, che oltre a rivelare una non comune vena poetica, è anche un grande organizzatore culturale. Accanto a lui Maria Elena Danelli, la giovane e bravissima Xania Luce, Enrico Brunella. Non mancava neppure un poeta laureato come Dino Azzalin, che si è rivelato istrionico dicitore di versi e bravo performer.

Dunque, piedi in acqua, pantalone ripiegato sul polpaccio, pagine con i versi abbandonati al flusso dell’acqua, il reading si è sviluppato tra applausi e commenti del pubblico. Ma un pubblico che vedeva la presenza anche di addetti ai lavori: il poeta Dante Betteghini, il poeta e scrittore Giovanni Zappalà, l’affascinante Linda Terziroli, una delle “menti” del prestigioso Premio Morselli.

Al termine un piccolo buffet di assaggi è stato offerto da Ur Grupp, con tartine rustiche e buone bottiglie di vino che hanno riscaldato i poeti che avevano tenuto i piedi in acque freschissime.

- FOTOGALLERY

10 luglio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti a “Poeti in ammollo e versi liquidi in scena a Brinzio

  1. Giovanni Zappalà il 11 luglio 2011, ore 11:59

    Belle le poesie, belli i personaggi, bello il luogo. Grazie.

  2. vincenzo di maro il 11 luglio 2011, ore 17:54

    Peccato non avere assistito alla lettura di poeti così bravi e amici tanto cari in questa desueta cornice, davvero una fortuna per chi c’è stato.

  3. Paolo Franchini il 12 luglio 2011, ore 10:29

    Complimenti per l’ammollo.
    Avete fatto sbiancare il mitico Franco Cerri.
    Di più, anzi.
    L’avete letteralmente (e letterariamente) candeggiato.

Rispondi