Varese

Guerra aperta tra “Varese&Luisa” e Pd varesino

Presentazione della nuova associazione culturale

Questa mattina lancio della nuova associazione culturale sbocciata dall’esperienza della lista civica “Varese& Luisa”. Un lancio avvenuto a Biumo Inferiore, presso i giardinetti di via Carcano, dove si sono riniti alcuni tra candidati e sostenitori della lista per annunciare la nascita della associazione “Floreat”, un nome che, come spiega Daniele Zanzi, grande botanico varesino, deriva da “Varisium Floreat”, che dava il nome ad una associazione fondata da Bagaini nel 1911.

Ma la festa è stata rovinata dalla notizia del ricorso del Pd varesino e della lista civica per riassegnare i seggi secondo i risultati del ballottaggio. E’ presente anche Luisa Oprandi, che confessa un grande imbarazzo rispetto alla vicenda. E subito prende le distanze dalla scelta di presentare il ricorso: “Come semplice consigliere Pd non ho partecipato in alcun modo alla preparazione di questo ricorso”. Continua la Oprandi: “Non sono stata interpellata, così come non è stato interpellato, prima della presentazione, neppure Luciano Ronca, consigliere della lista civica entrato in Consiglio comunale”.

E’ risaputo, però, che il ricorso al Tar è stato presentato dal Pd varesino e dalla lista “Varese&Luisa”, oltre che da tre esponenti politici a titolo personale, due del Pd e uno dell’Idv, Milani (ma non dal partito dell’Italia dei Valori). Sel ha deciso di non appoggiare l’iniziativa del ricorso. Dunque, dalla denuncia dello stesso Nicoletti, anche la lista “Varese&Luisa” ha sostenuto il ricorso. Eppure è stata drastica la presa di distanza dallo stesso ricorso. Come è possibile? In realtà, si è saputo che a firmare la delega agli avvocati che hanno presentato il ricorso sarebbe stato il legale rappresentante della lista civica.

Al di là dei vari passaggi della vicenda, resta la questione politica: è in corso una guerra aperta all’interno dell’opposizione, come ha dimostrato l’attacco di Nicoletti allo stesso Pd, ma continua anche una guerra all’interno del Pd varesino, iniziata con l’esclusione della Oprandi dalla carica di capogruppo Pd in Consiglio e continuata con la presentazione di un ricorso che non l’ha coinvolta e oggi la mette in difficoltà. Una guerra di logoramento, che certamente conoscerà ulteriori sviluppi. Sulla questione specifica del ricorso, come ha ammesso il consigliere Ronca, “abbiamo commesso una leggerezza a sottoscrivere l’atto del ricorso”. Ma nello stesso tempo, come la stessa Oprandi, anche Ronca sottolinea: “In questo ricorso non c’entriamo nulla, e ne abbiamo conosciuto i contenuti solo una volta che è stato presentato”. Insomma, la spaccatura c’è e si vede.

9 luglio 2011
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Un commento a “Guerra aperta tra “Varese&Luisa” e Pd varesino

  1. Roberto Gervasini il 10 luglio 2011, ore 20:05

    Direttore, ” Guerra aperta” mi pare definizione esasperata. Il segretario cittadino di Varese del PD Molinari non è stato eletto nel consiglio comunale di Varese.
    Se questo ricorso passasse Molinari entrerebbe in consiglio comunale di Varese. Per quel poco che ho vissuto la campagna elettorale varesina ed i rapporti tra PD e Lista Civica Varese & Luisa e non solo, Molinari non gode delle simpatie di molti e non solo nella Lista Civica. Che in questo ricorso il PD abbia coinvolto la Lista Varese& Luisa è cosa che sta in una certa logica, del PD.
    Per la Lista Varese& Luisa, in ogni caso, ricorso respinto o accettato, non cambia nulla : un consiglire resta comunque. Da due giorni tifo per i cosiddetti
    rottamatori, per forza di cose.

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