Varese

Clerici: riqualifichiamo Villa Mylius. Anche con le sequoie

Uno scorcio del parco di Villa Mylius

Il parcheggio-Marchesi, come qualcuno ha battezzato il parcheggio che sorgerà a Villa Mylius a servizio dell’accademia dello chef Gualtiero Marchesi, solleva molte polemiche e parecchi mal di pancia. Un parcheggio che, prima ancora di essere svelato nei dettagli, è già al centro di un fuoco di fila di critiche. Un coro di no che spingono Stefano Clerici, neo-assessore all’Ambiente del Comune di Varese, a scendere in campo. E a dire la sua.

“Contro il parcheggio di Villa Mylius si sono registrate prese di posizione da parte di talebani dell’ambiente, che si scagliano contro tutto e contro tutti, senza distinzione – dichiara Clerici -. Non credo che essere ambientalisti significhi mantenere a tutti i costi lo status quo per l’eternità: un cambiamento responsabile è meglio di un immobilismo fine a se stesso”. Il neo-assessore ripercorre la vicenda della villa e del suo parco. “Tra le intenzioni di questa amministrazione è quella di realizzare un’area verde in ogni rione della città, restituendo alla città la sua originaria fisionomia – dichiara il neo-assessore -. Villa Mylius con il suo parco è stata donata al Comune, ma villa e parco hanno necessità di essere riqualificati. L’idea di lasciare tutto com’è va contro l’interesse della città e il programma di questa amministrazione”.

Tra gli interventi previsti per riqualificare e rendere più fruibile il parco, è previsto anche il parcheggio delle polemiche. Chiarisce Stefano Clerici: “Stiamo pensando ad un parcheggio limitato, non invasivo, che preveda al massimo una cinquantina di posti auto, ben fatto, che occupi una parte minima del parco e consenta di arrivare alla villa”. Il progetto non è stato ancora presentato, eppure ha già sollevato critiche e polemiche. “Mi chiedo davvero come si possa criticare un progetto che ancora non è stato presentato – continua Clerici -. E’ un progetto che ancora stiamo mettendo a punto, e riguarderà diverse parti dell’area: vogliamo riqualificare la piscina, la villa, il parco. Vogliamo realizzare una grande area attrezzata per i più piccoli, un percorso vita per gli adulti, uno stagno didattico”. Al momento si sta pensando di mettere a gara la riqualificazione del parco, ma resta una discussione ancora aperta in giunta.

Nel frattempo, però, continua Clerici, “partiremo subito con la ripianumazione del parco, una deliberà che porterò martedì prossimo in giunta”. “Si tratta di un’operazione di qualità, dato che saranno collocate nel parco 54 essenze di pregio, grandi alberi, tra cui due sequoie, primo step di una operazione che porterà a riqualificare l’intero parco e a restituirlo, migliorato, ai varesini”.

8 luglio 2011
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5 commenti a “Clerici: riqualifichiamo Villa Mylius. Anche con le sequoie

  1. Stefano Baggiani il 9 luglio 2011, ore 01:20

    L’assessore ha perfettamente ragione a perseeguire un ragionamento logico abbinato a tanta bellezza donata al Comune di Varese che deve essere meta di grandi e bambini di tutta la provincia e non mi sembra che un parcheggio, vista la vastità del parco, possa pregiudicare ossessivi riguardi verso la natura di Villa Mylius….!!!! Si obbliga chiunque voglia aprire un’attività a garantire dei posti auto proporzionali all’esercizio e non vedo perchè un parco pubblico non debba garantire lo stesso servizio obbligatorio per garantire alle famiglie un posto dove poter lasciare l’auto senza incorrere a multe che rovinerebbero magari un pomeriggio di relax con i propri figli…. Il Sig. Clerici non dia retta a quei pochi ambientalisti che alzano la cresta senza neanche sapere di cosa si tratta …. avrebbero fatto un servizio migliore ai cittadini denunciando le tonnellate di rifiuti vegetali lasciati marcire per anni nei giardini di Villa Mylius !!!
    Spero che il progetto illustrato dall’assessore abbia un seguito perchè un parco simile sarebbe un peccato non valorizzarlo e farlo vivere tutti i giorni…
    Un saluto a tutti e alla prox

    Stefano Baggiani

  2. gimocchiverdi il 9 luglio 2011, ore 01:55

    TALEBANI AMBIENTALI SOLO PERCHE’ NON SI VOGLIONO PARCHEGGI? DIREI MIOPIA POLITICA E STRATEGICA DA PARTE DI CHI DETIENE UN ASSESSORATO ALL’AMBIENTE. 50 POSTI AUTO NON RISOLVONO IL PROBLEMA PARCHEGGI MA CREANO SOLO ULTERIORE RIDUZIONE DI SPAZIO VERDE. I FRUITORI DEL PARCO SONO ANCHE DEI SALUTISTI PER NATURA E QUATTRO PASSI A PIEDI LI FANNO VOLENTIERI,COSI DIVENTERA’ UN PARCHEGGIO PER CHI DOVRA’ FARE ALTRE COSE AL DI FUORI DELLO STESSO. BENE LA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO E DELLA VILLA COMPRESA LA PARTE ALTA DELLA PISCINA MA SARA’ IL CASO DI METTERCI DELLE SEQUOIE?

  3. ester il 9 luglio 2011, ore 21:38

    L’intervento dell’ass.Clerici mi lascia perplessa per vari motivi.Innanzitutto perché definire “talebani dell’ambiente”coloro che esprimono il proprio parere su questioni d’interesse comune,dimostrando senso civico e sensibilità ecologica?Poi come fa un parcheggio per 50 auto a non essere invasivo all’interno di un parco?

  4. orthensia il 10 luglio 2011, ore 16:55

    Scusi, Assessore, ma perchè introdurre altre piante? L’Accademia di Gualtiero Marchesi non necessita di prodotti del territorio ? perchè non realizzare serre con prodotti ortofrutticoli, florovivaistici? non si creerebbe un circuito virtuoso?
    Quanto costa al contribuente immettere piante costose? e se poi non sono inserite con criterio? ha preso atto delle condizioni di Villa Toeplitz, dei costi sostenuti dai cittadini e dei risultati?continuiamo a replicare comportamenti e scelte senza nulla imparare dai trascorsi?sono certa che può fare meglio.

  5. gimocchiverdi il 10 luglio 2011, ore 17:40

    SIG. BAGGIANI SI INFORMI MEGLIO PRIMA DI FARE AFFERMAZIONI SU FATTI CHE LEI DIMOSTRA DI NOIN CONOSCERE. SCARTI VEGETALI, PIU’ VOLTE SEGNALATI E OGGETTO DI DENUNCIA . CIRCA I 50 PARCHEGGI SE LEI PENSA CHE SIANO FATTI NELL’OTTICA PER FAVORIRE I FRUITORI DEL PARCO STESSO , LEI OLTRE AD ESSERE DISINFORMATO E’ ANCHE UN ILLUSO!!!

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