Varese

Curarsi con le piante, come facevano le nostre nonne

Gabriele Peroni e Francesca Brianza

Dopo il successo di Serena Dandini con il suo libro dedicato al giardinaggio, ora è molto trendy occuparsi di piante e giardinetti casalinghi. Ma la Provincia di Varese è stata più ambiziosa e ha rivolto lo sguardo, come recita un corso organizzato a Villa Recalcati, a “Piante selvatiche d’Insubria in alimentazione e in medicina”. Un’opportunità per indagare, come spiega il bravo assessore alla Cultura, la leghista Francesca Brianza, “il nostro passato e le nostre tradizioni attraverso le erbe medicinali che si trovano sul nostro territorio”.

Il corso (gratuito) prevede cinque incontri (ognuno di due ore, con inizio alle 20.30), incluso un viaggio ideale in un piccolo Eden botanico fatto dalle piante di casa nostra.

A fare da Cicerone tra le piante con cui si curavano le nostre nonne, Gabriele Peroni, che salirà in cattedra per questo corso di etnobotanica. Un nome autorevole, che si è segnalato per una serie di pubblicazioni, tra cui un manuale dedicato alle tisane. “Se si chiede il nome di piante che si possono utilizzare in cucina – dice Peroni – chiunque è in grado di citarne al massimo una decina, ma in realtà sono molte di più”. Con Peroni, grande esperto, si potrà assistere a due lezioni (9 settembre e 16 settembre) su Biodiversità dell’Insubria e importanza delle nostre piante medicinali. Poi si ricorderà che “Le nostre nonne si curavano così” (23 settembre), e si cercherà di capire quali sono piante medicinali e velenose dalle nostre parti  (30 settembre). Chiusura con “Piante medicinali utili in inverno” (7 ottobre).

Il corso è gratuito, ma è necessario iscriversi (massimo possono essere 90 iscritti): www.provincia.va.it

7 luglio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

3 commenti a “Curarsi con le piante, come facevano le nostre nonne

  1. lucia perina il 8 luglio 2011, ore 21:01

    vorrei iscrivermi al corso, ma non so come fare
    lucia

  2. Gabriele Peroni il 9 luglio 2011, ore 19:11

    Avviso gli interessati, che è possibile iscriversi on-line al corso, collegandosi al sito della Provincia, a partire da mercoledì 13 luglio.

    un caro saluto a tutti e uno speciale a tutte le persone che vorranno, coraggiosamente, seguire il corso.

    Gabriele Peroni

  3. Franco Aresi il 27 luglio 2011, ore 21:00

    ma ci saranno anche lezioni sul campo o solo attraverso diapositive ? Grazie

Rispondi