Economia

Ance Varese in dialogo con i primi cittadini

I sindaci delle principali città della provincia di Varese a colloquio con gli imprenditori del settore delle costruzioni in un confronto a tutto campo, senza filtri né pregiudizi, sui temi strategici di una nuova, possibile, stagione di sviluppo, mentre ancora si avverte il pesodella crisi che ha progressivamente eroso il comparto produttivo.

L’occasione, per rilanciare un dialogo necessario e positivo sarà offerta dall’assemblea annuale di Ance Varese, l’associazione provinciale dei costruttori edili, che si riunirà mercoledì 13 luglio, dalle ore 18, nella sede varesina di via Cavour 32. L’invito è stato raccolto dai primi cittadini di Varese, Attilio Fontana; Busto Arsizio,Gianluigi Farioli; Gallarate, Edoardo Guenzani; e Saronno, Luciano Porro.

“Piani di governo del territorio, appalti a chilometro zero e Patto di stabilità saranno iprincipali argomenti da affrontare per avviare un programma di necessaria riqualificazione delle nostre città e di sostegno all’industria edilizia locale in un rapporto trasparente e leale con chi rappresenta al massimo livello le comunità sociali all’interno delle quali ci troviamo a operare” sottolinea il presidente di Ance Varese Sergio Bresciani, la cui relazione introdurrà il dibattito tra i sindaci e gli imprenditori. “La congiuntura dell’ultimo triennio – anticipa Bresciani – verrà probabilmente ricordata come una delle più critiche nella storia dell’industria delle costruzioni: a partire dal 2008, infatti, mese dopo mese, il brusco rallentamento del mercato immobiliare e la crisi economica mondiale hanno progressivamente eroso il nostro comparto produttivo, contraendo gli investimenti, ridimensionando i fatturati, asfissiando quella base imprenditoriale costituita da piccole e medie realtà aziendali, spesso di secolare tradizione familiare, che hanno contribuito a costruire materialmente l’identità della nostra provincia”.

Uno scenario non positivo cui si aggiunge “un fenomeno di scollamento delle istituzioni pubbliche, a ogni livello amministrativo, dalle esigenze degli imprenditori: segnale preoccupante di un indebolimento di quei canali di interlocuzione tra pubblico e privato che tradizionalmente hanno contribuito a rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano”.

Tutto ciò, a giudizio di Ance Varese, è l’esito di un “vero e proprio mostro burocratico, chedetermina un’incredibile dispersione di energie, con una pubblica amministrazione ingessata in meccanismi di controllo, verifica e validazione sovradimensionati e con le imprese assoggettate ad adempimenti quotidiani che si traducono inevitabilmente in maggiori costi, non solo economici”. “Non bisogna infatti sottovalutare – osserva ancora Sergio Bresciani – l’impatto del fattore tempo su un’impresa costretta a destreggiarsi tra carte bollate, dichiarazioni, autorizzazioni e rendicontazioni”.

La sfida, che Ance Varese intende condividere con i sindaci, è allora quella di una semplificazione “che non vuole dire allargare le maglie, ma definire le regole, consolidarle e offrire alle imprese, soprattutto alle piccole e medie, un quadro normativo nel quale operare con tranquillità, certezza dei tempi e del diritto”.

Determinante, in questa prospettiva, è la pianificazione urbanistica. “Serve un ritrovato slancio – annota il presidente di Ance –. A oltre sei anni dall’entrata in vigore della legge regionale per il Governo del territorio, solo 39 dei 141 comuni della provincia di Varese hanno approvato il nuovo Pgt in sostituzione del vecchio Piano regolatore generale”. “Ed è necessario – conclude Sergio Bresciani – anche un salto di qualità da parte degli imprenditori che devono accettare il cambiamento senza rifugiarsi in sterili rimpianti di un passato che non torna e non può tornare, Qualità, responsabilità ed efficienza sono i criteri che devono guidare la nostra azione in un mercato che richiede e richiederà sempre più retidi imprese e sinergie tra le aziende”.

Al termine dei lavori dell’assemblea, oltre all’assegnazione del tradizionale riconoscimento per le imprese iscritte da 25 anni, il Consiglio direttivo di Ance Varese attribuirà una medaglia d’oro alle aziende che per cinquant’anni hanno contribuito alla vita associativa.

7 luglio 2011
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