Varese

Teatrino Santuccio, nuova gara per la sua gestione

Il Teatrino Santuccio a Varese

Un vero gioiello: centralissimo, proprio di fronte a Palazzo Estense, e dalla forma singolare. Il Teatrino intitolato all’attore Gianni Santuccio ha vita breve e controversa. Dopo essere stato inaugurato ed affidato alla gestione di un’associazione costituita ad hoc, “Il Vellone”, presieduta dal giornalista Gianluigi Paragone, e avere ospitato alcuni eventi di carattere culturale e spettacolare, ha poi visto la stessa associazione fare un passo indietro. A questo punto, indetta una gara d’appalto, ad essa aveva partecipato un solo soggetto, non ritenuto però adeguato dal Comune di Varese. Ora il Santuccio è gestito direttamente dal Comune.

Un teatrino, il Santuccio, che ha finito per ospitare appuntamenti sporadici e casuali, senza alcuna seria programmazione alle spalle, senza alcun cartellone di eventi. E questo nonostante il fatto che il Santuccio comporta per Palazzo Estense, ogni anno, una pigione pagata al proprietario del teatro (la società Fivar) di 42.500 euro più Iva, oltre al pagamento delle utenze di gas, acqua ed elettricità, manutenzione ordinaria e straordinaria. A questa cifra annuale si aggiungano anche i lavori straordinari di miglioramento dell’acustica, realizzati in passato a carico del Comune, con un esborso di 42 mila 800 euro. Davvero uno spreco, considerato lo scarso utilizzo della struttura.

Ora pare che qualche timido segno di risveglio si stia profilando. Oggi il nuovo assessore alla Cultura del Comune, Simone Longhini, ha annunciato che una nuova gara d’appalto per individuare una nuova realtà che gestisca il teatrino di via Sacco. Non è questa una soluzione che necessariamente farà uscire il Santuccio dal tunnel, come non è accaduto nel caso della Sala Veratti affidata a privati, ma certamente può essere un’occasione per fare un passo in avanti. La gara dovrebbe essere indetta entro la fine del mese di settembre, e la speranza che aiuti a individuare una realtà in grado non solo di utilizzare il teatrino, ma che sia capace di portare sul palco del Santuccio eventi di qualità.

5 luglio 2011
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Un commento a “Teatrino Santuccio, nuova gara per la sua gestione

  1. Alessandro il 6 luglio 2011, ore 09:53

    Certo che sarebbe opportuno che qualcuno lo gestisse con attività organizzate, ma con quali risorse?
    Il Comune di Varese, e l’Assessore alla Cultura, nono possono fare finta di nulla. Se non danno contributi alle associazioni culturali è inutile affidare la struttura ad una di esse che poi non avrà risorse.
    A me pare che il Sindaco su quella struttura debba decidere in fretta. Non può venirci a dire che non ci sono più risorse per i servizi sociali e poi buttare letteralmente dalla finestra 50mila euro all’anno per uno spazio che non serve a niente.
    L’opposizione dov’è? E’ possibile che su questo spreco di danaro nessuno si faccia sentire?
    Trovo tutto ciò sconcertante.

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