Varese

Frontalieri, summit incrociati tra Varese e Bellinzona

Colpo di scena, nel pomeriggio di oggi, a margine degli incontri che si sviluppano frenetici sul fronte dei rapporti tra Italia e Canton Ticino dopo lo stop ai ristorni dei lavoratori frontalieri.

A Varese, presso Villa Recalcati, è stato programmato un incontro riservato fra il ministro dell’Interno italiano, Roberto Maroni, e il Consigliere di Stato Direttore del Dipartimento delle Istituzioni del Cantone Ticino, Norman Gobbi. Due leghisti, sia pure di nazionalità diversa, a confronto sul tema caldo delle tensioni che si stanno verificando tra i due Paesi, e che hanno suscitato diversi allarmi sul nostro territorio, a partire dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, che hanno sottolineato il danno grave che subiscono i lavoratori di casa nostra.

Ma all’improvviso è cambiato il programma. Contrariamente a quanto comunicato dagli uffici di Direzione del Dipartimento delle Istituzioni del Cantone Ticino, al termine dell’incontro tra Maroni e Gobbi è stata annullata la conferenza stampa inizialmente prevista. Un cambio di scaletta che può esssere letto come un segnale di incertezza, come la previsione che l’incontro potesse anche chiudersi senza una posizione comune. Dubbi che hanno forse consigliato prudenza, e ha fatto saltare l’incontro con i media.

Sempre nel pomeriggio è in programma a Bellinzona l’incontro fra il presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, e il Consigliere di Stato del Cantone Ticino, Marco Borradori. Un incontro che viene ospitato presso la Residenza Governativa (Uffici Direzione DT) – al Palazzo delle Orsoline.

4 luglio 2011
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