Maccagno

Longaretti e Carpi, grande mostra al Parisi-Valle

Morlotti e i suoi ulivi a Bordighera

Un plauso, come sempre, agli organizzatori delle iniziative e delle mostre che si tengono in quella piccola gemma che è il Museo Civico Parisi-Valle a Maccagno. Questa volta è stata organizzata una mostra stupefacente: “Aldo Carpi, Trento Longaretti. Il magistero in Accademia”, due grandissimi del Novecento italiano che evocano ricordi, intrecci culturali e attenzioni da parte del nostro territorio, quando, tanto tempo fa, Varese e la sua provincia guardavano lontano, oltre i confini padani. La mostra si aprirà sabato 9 luglio, alle ore 18.30, e si potrà vedere fino all’11 settembre (orari: giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi 10.00 – 12.00 / 15.00 – 19.00; ingresso gratuito).

La grande tradizione delle Accademie d’Arte italiane si fonda sulla personalità degli insegnanti che nel tempo hanno formato le varie generazioni. Il magistero in Accademia non significa solo didattica ma impostazione etica e incoraggiamento all’autonomia dialettica nella proprietà di un mondo poetico e intellettuale. I grandi maestri hanno alimentato negli allievi lo spirito di libertà e l’indipendenza espressiva favorendo la consapevolezza di una vocazione che si traduce anche in funzione sociale.

Aldo Carpi e Trento Longaretti sono due eccellenti esempi di docenza in Accademia e sono tra loro legati dal rapporto maestro-allievo divenuto nel tempo dialogo intenso attraverso la reciprocità di stima e la dimensione dell’affetto.

Aldo Carpi, nato nel 1886 a Milano, ove scompare nel 1973, professore a Brera dal 1930, attraversò le asperità del periodo bellico e la deportazione a Mauthausen, rientrò a Milano e venne proclamato Direttore concludendo il mandato nel 1958. Trento Longaretti, nato a Treviglio nel 1916, residente a Bergamo, allievo di Aldo Carpi a Brera, viene nominato nel 1953 docente di pittura e direttore dell’Accademia Carrara di Bergamo, mantenendo il ruolo sino al 1978.

Dalle rispettive Scuole provengono molti artisti affermati nel panorama artistico italiano e alcuni protagonisti del secondo Novecento. Il cardine della mostra consiste nella continuità di magistero, condotto sempre, da Carpi e Longaretti, nell’interpretazione della cattedra come missione dello spirito tramandando ai loro allievi non solo il “mestiere” ma l’intimo sapore della libertà dell’arte. Sette allievi di Aldo Carpi e sette di Trento Longaretti concorrono a tracciare una linea di sviluppo che percorre il Novecento e giunge ai nostri giorni.

Testimoni dell’insegnamento di Carpi sono Arnaldo Badodi, Bruno Cassinari, Ennio Morlotti, lo stesso Trento Longaretti, Roberto Crippa, Gianni Dova e Cesare Peverelli. A testimonianza della Scuola di Longaretti sono chiamati Giuseppe Belotti, Lucia Innocenti, Mino Marra, Alfa Pietta, Maria Clara Quarenghi, Attilio Steffanoni e Bruno Visinoni.

A cura di Claudio Rizzi, coordinamento Ad Acta, con Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese e Comune di Maccagno, catalogo edito da Publi Paolini, la mostre si sviluppa attraverso cinquanta opere che focalizzano il collegamento fra tradizione e contemporaneità.

Ulteriori informazioni:

Civico Museo Parisi – Valle

tel. 0332/561202

fax: 0332/562507

web: www.museoparisivalle.it

e-mail:http:// info@museoparisivalle.it

CIVICO MUSEO PARISI – VALLE

Via Leopoldo Giampaolo 1

21010 MACCAGNO (VA)

 

1 luglio 2011
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