Varese

Per il Pd, Aspem Reti “brutto biglietto da visita”

Una seduta della Commissione consigliare su Aspem Reti

Sempre più calda e ingarbugliata la questione di Aspem Reti, la società comunale che ha creato un buco di bilancio clamoroso nel 2009. Sulla faccenda si infittiscono le dichiarazioni del sindaco Fontana, del Partito democratico, e oggi anche del segretario generale Filippo Ciminelli, che ha dichiarato che la commissione tecnica lavorerà ancora fino al 2 luglio (il 14, teniamo presente, è fissata l’ultima seduta del Consiglio comunale priuma della paiusa estiva, dunque i tempi sono strettissimi).

Di fronte alla proroga si scatena il Pd, con il capogruppo Fabrizio Mirabelli: “Oggi, il segretario comunale Ciminelli, presidente della Commissione tecnica voluta dal sindaco Fontana per approfondire quanto già accertato dalla Commissione d’inchiesta, precisa, dopo mesi di imbarazzante silenzio, che il mandato della Commissione è stato prorogato fino al 2 luglio. Il sindaco Fontana, che ha mantenuto la delega alle municipalizzate e che avrebbe dovuto essere garante del rispetto dei termini di tempo stabiliti per la consegna della relazione di tale Commissione, probabilmente per decenza, tace”.

Mirabelli ricorda i passaggi principali dell’analisi della situazione del profondo rosso targato Aspem Reti. “La relazione tecnica, non ci stancheremo mai di sottolinearlo, doveva essere consegnata il 16 aprile, poi è stata prorogata, una prima volta, fino al 16 maggio perché, a quanto pare, Aspem Reti, oggetto dell’indagine, non ha avuto fretta nel fare pervenire la documentazione necessaria la quale, peraltro, avrebbe dovuto già essere in possesso del Comune”.

“Questo gioco delle tre carte non ci piace – insiste Mirabelli – e, soprattutto, non piace a tutti i varesini che sono stati costretti a mettere mano al portafogli per ripianare il buco di 1,5 milioni di euro relativo al bilancio di Aspem Reti del 2009. La Commissione tecnica ha avuto ampio tempo a disposizione per raccogliere tutti gli elementi che possono contribuire a prendere una decisione oggettiva e serena”.

Conclude il capogruppo Pd: “Ora ci aspettiamo il coraggio della verità. E’ evidente che ogni ulteriore perdita di tempo oltre la seconda proroga fino al 2 luglio non potrebbe che essere interpretata come il tentativo di non fare chiarezza su una vicenda che riguarda la corretta gestione del denaro pubblico. Un brutto biglietto da visita per una Giunta che, a parole, vorrebbe fare della trasparenza la propria bandiera”.

28 giugno 2011
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Un commento a “Per il Pd, Aspem Reti “brutto biglietto da visita”

  1. ester il 29 giugno 2011, ore 19:03

    io penso che la maggior parte delle persone ignori questi eintrallazzi e che forse,anche se li conoscesse,non farebbe nulla e magari rivoterebbe quelli che presumibilmente ne sono gli autori.Della serie più rubi più ti voto.Perché questo?Forse per quella stupidità che ci fa stare attenti alle piccole spese e non allo sperpero di denaro pubblico.Quindi. per mancanza di senso civico o peggio ancora.

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