Varese

Pd alza il tiro su Aspem Reti: Fontana decida che fare

Da sinistra, Civati, Mirabelli e Corbetta

Il Pd non dimentica la questione Aspem Reti, la società da profondo rosso totalmente partecipata dal Comune di Varese. Una società che, presieduta dal Pdl Ciro Calemme, è arrivata ad un milione e mezzo di buco di bilancio, di cui 580.000 euro perduti nella  gestione delle piscine della Schiranna per soli tre mesi. Una questione su cui indagò per sei mesi una Commissione consigliare, presieduta dal Pd Emiliano Cacioppo, che alla fine del percorso stabilì, con una scelta a tutt’oggi incomprensibile, di rinviare gli atti al sindaco Fontana per averne una sua valutazione. Senza votazioni, e senza chiedere le immediate dimissioni dei vertici di Aspem Reti. Misteri della politica.

A qualche mese di distanza nessuna valutazione è arrivata. Nel frattempo il sindaco ha chiesto di valutare la questione ad un commissione tecnica di funzionari del Comune presieduta dal segretario generale Filippo Ciminelli, che, a sua volta, il 16 giugno, ha consegnato al sindaco (sempre Fontana, nel frattempo rieletto). Ora la palla ripassa al primo cittadino che, non sarà un caso, tra le deleghe ha conservato per ora anche quella relativa alle municipalizzate.

Ora il Pd chiede una posizione defenitiva su Aspem Reti. “Chiediamo al sindaco di onorare nei fatti la dichiarata volontà in Consiglio di attenersi a criteri di chiarezza e trasparenza – incalza il capogruppo Pd, Fabrizio Mirabelli, accanto ai consiglieri comunali Miedico, Civati e Corbetta -. Innanzitutto renda pubblici i dati della Commissione e dica in Consiglio come intende procedere sulla società in profondo rosso”. Un buco clamoroso su cui va fatta chiarezza. “Tanto più in un momento difficile e di scarse risorse come questo, è intollerabile il silenzio imbarazzante calato su questa clamorosa vicenda”, insiste Mirabelli, che non esclude, qualora se ne individuano i presupposti, anche di trasferire la documetazione alla Corte dei conti.

Interviene anche il consigliere comunale Pd, Andrea Civati, uno dei rottamatori del partito varesino. “In qualsiasi società pubblica o privata, un buco di bilancio come quello di Aspem Reti porterebbe immediatamente all’azzeramento del cda della società. Non ci sono scusanti, non ci sono giustificazioni possibili a favore degli amministratori”.

E’ chiaro che i consiglieri Pd sono consapevoli che una scelta drastica su Aspem Reti, da parte del sindaco, può mettere in fibrillazione l’intera maggioranza, i cui partiti hanno mandato propri uomini (o uomini della propria area) a sedere nel Cda della società sotto il tiro dell’opposizione. In particolare si potrebbe aprire uno scontro tra il sindaco e l’area laica del Pdl che ha espresso il vertice di Aspem Reti. Insomma, una vicenda ingarbugliata, su cui il Pd chiede al sindaco di chiarire la sua posizione: prima della pausa estiva sono già stati programmati due Consigli comunali, il 30 giugno e il 14 luglio.

25 giugno 2011
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2 commenti a “Pd alza il tiro su Aspem Reti: Fontana decida che fare

  1. Raffaella Greco il 25 giugno 2011, ore 15:25

    … nn a caso il sindaco ha tenuto la delega sulle municipalizzate!!

  2. Rete Avanti Tutta il 25 giugno 2011, ore 17:56

    Oltre al sindaco Attilio Fontana, sarebbe interessante se anche il Consiglio di Amministrazione di Aspem Reti, formato da Silvio Tizzi, Luca Lo Giudice Cappelli, Mario Speroni e Graziano Tolo, fornisse qualche chiarimento nel merito.

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