Politica

Lega Nord, riconfermato Reguzzoni fino a dicembre

Marco Reguzzoni

Non c’è stato niente da fare, per il ministro Roberto Maroni: il suo candidato alla presidenza del gruppo leghista alla Camera, Giacomo Stucchi, nulla ha potuto contro il bustocco Marco Reguzzoni, che dallo scontro è uscito riconfermato fino a dicembre. L’attuale capogruppo dimostra di essere il più forte dentro al Carroccio, in preda ad uno scontro intestino senza precedenti, fatto di conflitti al vertice, di commissariamenti, di una base scatenata contro l’alleanza berlusconiana.

La conferma di Reguzzoni è avvenuta per acclamazione, ma nella riconferma è stata fondamentale la posizione assunta da Bossi, che ha evitato che si arrivasse allo scontro e alla divisione con il voto. Una votazione che, invece, era ben vista da Maroni e da un gruppo di deputati che, però, hanno ottenuto un limite temporale al mandato di Reguzzoni.

Un ulteriore episodio di uno scontro in atto. Che ha registrato richieste di commissariamento per Lombardia e Veneto, e pressioni per sostituire il segretario della Lega Lombarda, Giancarlo Giorgietti. C’è poi l’impegno del gruppo dei veneti, reduce dai successi delle amministrative e in cerca di riconoscimenti nel partito. Scosse sismiche che il Senatur finora è riuscito a bloccare senza spaccature nel partito.

22 giugno 2011
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