Varese

Lettera di Barion: a quando un museo del Risorgimento?

Villa Mirabello, uno dei Civici Musei di Varese

In una lettera rivolta dal presidente dell’associazione “Varese per l’Italia 26 maggio 1859″, il giornalista Luigi Barion, a sindaco, assessori e consiglieri comunali per augurare loro buon lavoro “nell’ottica del bene cittadiuno”, si caldeggiano iniziative sul fronte di una delle più annose questioni, quella dei Civici Musei di Varese.

Nella lettera, Barion scrive: “L’Associazione che rappresento ha tra gli altri il desiderio di poter vedere in uno spazio pubblico un settore dedicato al Risorgimento. A tale riguardo voglio qui ricordare l’enorme successo suscitato per la mostra a Villa Mirabello”.

Forte la denuncia e precisa la richiesa avanzate da Barion, nel quadro di una quanto mai auspicabile riorganizzazione dei Civici Musei di Varese: ”Mi preme sottolineare che centinaia e centinaia di reperti in buona misura dati in comodato d’uso all’Amministrazione Comunale non sono visibili, oltre naturalmente a quelli di proprietà comunale. Proprio per questo sarebbe quanto mai inteerssante per la cultura e la generosità della nostra terra e della nostra gente, nell’ambito di una auspicabile e doverosa riorganizzazione dei siti museali cittadini, si tenesse presente l’opportunità sopra espressa”.

Da parte loro, i soci di “Varese per l’Italia” si dichiarano disponibili a collaborare con iniziative promosse dal Comune, offrendo “volontà, impegno, serietà e competenza”. E questo anche in memoria di “quanti varesini o no diederovolontariamente la vita per la libertà e l’unità della nostra nazione”.

21 giugno 2011
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Un commento a “Lettera di Barion: a quando un museo del Risorgimento?

  1. Roberto Gervasini il 22 giugno 2011, ore 16:43

    Direttore, l’ho detto e lo riscrivo, meglio LUINO. Il Sindaco Pellicini troverà sicuramente una sistemzazione almeno di una parte dei reperti.
    Del resto Luino è stata la prima città d’Italia ad inaugurare un monumento a Garibaldi, lo stesso ancora in vita!.
    Garibaldi nasce come condottiero in Italia con lo sbarco a Luino nel 1848.
    Portiamo tutto a Luino.
    Via da Vares.

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