Varese

Fontana giura a Pontida, le opposizioni lo censurano

Fontana a Pontida

Prima riunione dei capigruppo nella nuova legislatura, prima “grana” per il sindaco Attilio Fontana.  Il giuramento fatto dal primo cittadino di Varese a nome dei “borgomastri” leghisti, ha compattaro il fronte delle oppozioni, che hanno sottoscritto un documento comune.

Un ordine del giorno che è stato firmato da  Mirabelli (Partito Democratico), Cordì (Sinistra Ecologia Libertà), Ronca (Varese&Luisa), Imperatore (Udc), Cammarata (Movimento 5 Stelle), Nicoletti (Movimento Libero).

“Appresa la notizia che il Sindaco Fontana, attorniato da figuranti medioevali e cavalieri templari, avrebbe pronunciato dal palco di Pontida un “solenne giuramento” in “difesa della padania” – dice il documento firmato dai capigruppo d’opposizione -; considerato che qualche giorno prima lo stesso Sindaco Fontana aveva giurato fedeltà alla Costituzione della Repubblica; rilevato che l’art. 5 della Costituzione sancisce che la Repubblica è una e indivisibile e che (art. 52) l’unica difesa “sacro dovere del cittadino” riguarda esclusivamente la Patria e non certo spezzoni più o meno reali del territorio nazionale”,  i capigruppo “si dissociano da un comportamento lesivo dell’immagine della città di Varese e dall’uso improprio di una carica istituzionale che, per sua natura, non appartiene a nessun partito”.

Il documento si conclude con le opposizoni che ”invitano il Signor Sindaco di Varese a mantenere nell’esercizio della sua funzione il pieno rispetto dei principi costituzionali e dei doveri propri dell’alta carica istituzionale ricoperta”.

21 giugno 2011
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