Economia

Tassa farmaci generici, allarme dei sindacati

E’ ancora allarme dei Sindacati pensionati sulla questione dei ticket sui farmaci generici. Una vicenda che aveva già mobilitato le segreterie SPI CGIL, FNP CISL e UILP UIL provinciali di Varese, ma che ora si ripresenta. 

Dicono i sindacati pensionati della nostra provincia: “Lo scorso maggio avevamo assunto, come Sindacati dei pensionati,  una posizione chiara in merito alla questione dei ticket sui farmaci generici. Avevamo anche preso positivamente atto del fatto che, dopo alcune sollecitazioni, la Regione Lombardia aveva deciso, con una apposita delibera, di sopperire a questa grave situazione facendosi carico direttamente della differenza tra il costo del farmaco generico e le nuove tariffe riconosciute dal servizio sanitario nazionale. Questo impegno era sperimentale e prevedeva una copertura economica fino a fine maggio”.

Ora, dal primo giugno, tutto è tornato come prima. “I cittadini sono di nuovo chiamati direttamente a pagare questa tassa nascosta sui farmaci”, sottolineano i sindacati, i quali auspicano: “una soluzione definitiva attraverso un intervento governativo che garantisca le necessarie risorse indispensabili per la tutela della salute dei cittadini; chiedono nell’immediato alla Regione Lombardia di prorogare i termini della delibera citata per coprire le differenze tra il costo del farmaco generico e quanto garantito a copertura della spesa dal sistema sanitario nazionale per evitare che una nuova tassa venga ingiustamente scaricata sulle spalle dei pensionati e dei cittadini; chiedono a tutte le istituzioni del territorio di farsi carico del problema per addivenire in tempi rapidi e certi alla sua soluzione”.

18 giugno 2011
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