Lettere

Partiti nelle torri

Per quanto io sia orientato alla compassione ed all’ottimismo non riesco a vedere nulla di buono dalle prime mosse dei partiti di centro-destra e centro-sinistra in questo inizio di legislatura. Tutti stanno facendo dell’arrocco e della chiusura nelle proprie torri la caratteristica comune. Le burocrazie assediate dal malcontento degli elettori si stanno chiudendo a difesa dei propri privilegi.

Il PD aveva fatto una brillante mossa trovando una ottima candidata dotata di  leadership , brava ,onesta intelligente e per di piu’ donna e quando si e’ accorto che tutte queste cose piacciono ai cittadini ha subito fatto marcia indietro e si e’ arroccato dietro un funzionario di partito di lungo corso che fino ad oggi non ha mai brillato in fantasia e capacita di raccolta dei consensi.

Il  PDL ha costretto tutti i  consiglieri comunali uscenti ed assessori ha  candidarsi nelle liste facendo della raccolta dei consensi lo slogan della campagna elettorale. Dopo tre settimane si e’ arroccato dietro la scelta di  assessori che hanno tutti la caratteristica di non essersi sottoposti all’esame degli elettori  tradendo ancora prima di iniziare il patto che aveva voluto sottoscrivere pubblicamente con gli elettori. Buggerando per di piu’ i suoi candidati piu’ votati.

La Lega di Varese ha fatto dell’arrocco la caratteristica di tutti gli ultimi mesi, ha escluso l’UDC dalla maggioranza, ha fatto una campagna elettorale sottotono, si e’ arroccata dietro nomi che sapevano da tempo che sarebbero stati assessori , scopiazzando il cerchio magico dei grandi capi che puzza di chiusura e antidemocraticita’ a chilometri di distanza. La incapacita’ di “trovare” donne  capaci di svolgere il ruolo di assessore e’ un ulteriore segnale di tale chiusura.In tutto questo arrocco il Povero Re Fontana rischia di dover giocare una partita a scacchi difficile se non impossibile e di corto respiro. A meno che le rispettive chiusure si sosterranno a vicenda ed allora vivremo una legislatura opaca ed inutile.

Unica forza che potra’ impedire tutto cio’ sono i cittadini che hanno partecipato con tanto entusiasmo ed impegno a queste elezioni  e che non si rassegneranno facilmente a questi arrocchi.Vedremo un agitarsi di movimenti e societa’ civile che non assisterra’ silente a questa partita democratica che qualcuno vuol fare diventare una partita per addetti ai lavori. Lo scontento a Destra e a Sinistra e’ identico e sara’ un collante interessante nei prossimi mesi.

Un cordiale saluto

Avv. Giuseppe Vuolo

18 giugno 2011
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6 commenti a “Partiti nelle torri

  1. Raffaella Greco il 18 giugno 2011, ore 16:01

    Caro Giuseppe,
    tu fai parte attiva di uno di quei partiti “arroccati sulle torri schiacciati dalla burocrazia” che da sempre hanno la caratteristica di “bugerare i candidati più votati”.
    Devo dire che una tua denucia pubblica, o il semplice demagogico elenco di ciò che da tempo tutti sappiamo non fa neanche più notizia se non per qualche sprovveduto (e ormai gli elettori non so sono più tanto).
    Tu meglio di me sai come funzionano le logiche delle nomine di partito e credo possa essere saggio cercare di cambiare questi illogici meccanismi ma prima… non dopo le elezioni . Sarebbe sicuramente stato un segnale forte se oltre a stabilire chi avrebbe dovuto candidarsi nelle liste del Pdl, il tuo partito avesse prediletto di premiare i candidati più votati , e premiando l’entusiasmo e la volontà degli elettori, ma non è così.
    In merito al “problema donne”, smettiamola di fare buon viso a cattivo gioco…. scusa, ti ringrazio, e mi sento di farlo anche a nome delle donne di Lega Pdl e principalmente di Luisa Oprandi: noi donne non abbiamo bisogno di essere “difese” da nessuno con queste frasette di circostanza, o queste tristissime denominazioni come “quota rosa”( più atta a discriminare che non a premiare!!!!)siamo troppo abituate a leggere la realtà per quella che è, di prenderne atto con determinazione e di agire… e a Varese vedrai…. (è un invito non una minaccia)!!
    Per questo in oggi non posso che dissentire dalla tua analisi fatta a posteriori, sarebbe stato bello se tu avessi trovato la forza prima per evitare gli arroccamenti!!
    Ma come ci siamo detti di persona in un casuale incontro …. tutto sta cambiando e spero solo che uomini come te (e donne come me) possano insieme, a prescindere dai partiti dare davvero quello scossone che serve per destabilizzare la brutta politica
    Ti abbraccio
    Raffaella

  2. daniela il 18 giugno 2011, ore 16:29

    Signor Vuolo, Lei era candidato a queste elezioni comunali e non è stato eletto. Le rode? Le persone che Lei cita a sproposito tanto a destra quanto a sinistra l’hanno “sepolta” vivo sotto centinaia di preferenze. Loro il consenso ce l’hanno. Lei, invece, è solo chiacchiere e distintivo!

  3. Giuseppe Vuolo il 18 giugno 2011, ore 19:25

    Cara Daniela,

    evidentemente Lei non ha capito il senso della mia lettera: Io indico proprio il fatto che oggi ci sono in Giunta persone che non hanno partecipato alla competizione elettorale o che non sono state elette esattamente come me. Quindi cara Daniela in teoria dovrei essere lieto del fatto che ho preso “solo 197 voti” perche’ con questo modo di fare poltica potrei anche diventare Ministro…:-).
    Ovviamente il mio modo di pensare a la mia coerenza mi impedirebbe di accettare…Contenta Daniela ?

  4. giorgio il 19 giugno 2011, ore 12:43

    Egregio avv. Vuolo, con la risposta alla signora Daniela, Lei dimostra di essere invidioso, permaloso e irascibile, tre difetti che, se vuole fare politica, deve imparare a mettere da parte. Quanto alle scelte avvenute all’interno del centrodestra dopo le elezioni, confermano la solita spartizione a favore dei rappresentanti delle correnti interne a PDL e Lega. Tutto ciò, concordo con Lei, non ha niente a che vedere con il bene di Varese.

  5. Giuseppe Vuolo il 20 giugno 2011, ore 15:57

    Gentile Signor Giorgi, se Lei prova a leggere la mia risposta con gli occhiali dell’ironia ,che io amo indossare sempre, forse non la trovera’ cosi’ indicatrice di peccati cosi’ terribili.
    Tornando per una attimo al mio intervento io sottolineo che PDL Lega e PD in questa partita si sono comportate allo stesso modo. Legittimo non pensarla come me. Poco carino buttarla sul Personale.
    Cordialmente
    Giuseppe

  6. bruno il 20 giugno 2011, ore 19:28

    Signor vuolo, secondo Lei la signora Daniela non ha capito il senso della Sua lettera e il signor Giorgio la butta sul personale. Io sono il terzo lettore che crede che quanto da Lei scritto sia dettato unicamente dall’invidia. non Le è mai passato per la testa che, evidentemente, Lei non sa comunicare? Forse è anche per questo che gli elettori non l’hanno votata abbastanza. Il “funzionario” del PD da Lei citato “non ha mai brillato in capacità di raccolta di consensi” tanto è vero che è stato il più votato dell’intero centrosinistra sia nel 2006 che nel 2011. Si è mai chiesto perchè così tanti suoi colleghi del PDL l’hanno sopravanzata in fatto di preferenze? E, per favore, lasci perdere la Lega. Binelli ha preso quasi tre volte le sue preferenze.Forse un po’ di umiltà non Le farebbe male.

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