Varese

Il batterio dell’hamburger, vademecum dell’Adiconsum

La nuova emergenza escherichia coli che arriva da Oltralpe, rischia di gettare di nuovo nel panico i consumatori europei. La particolare sensibilità dovuta ai recenti fatti tedeschi e la provenienza proprio dalla Germania degli hamburger surgelati responsabili della nuova epidemia, infatti, concorrono ad aggravare la preoccupazione dei cittadini.

Tuttavia è già appurato che non vi è alcun collegamento tra i due casi: gli esami fatti all’ospedale pediatrico di Lille hanno dimostrato che i batteri rinvenuti negli hamburger appartengono ad un ceppo diverso.

Dice Adiconsum Varese: “Sebbene anche in questa circostanza non si siano riscontrati casi in Italia, invitiamo i consumatori ad astenersi dall’acquisto e dal consumo di hamburger surgelati di marca “Steaks Country” eventualmente presenti nei punti vendita del nostro Paese almeno fino a quando l’emergenza non sarà rientrata”.

Adiconsum pertanto rinnova l’invito a rispettare le seguenti semplici regole di igiene, sempre utili nella prevenzione di tossinfezioni trasmesse da alimenti: lavare accuratamente le mani prima di cucinare, e ripetere l’operazione dopo aver toccato alimenti crudi; evitare il consumo di carne cruda o poco cotta, specialmente se macinata, e di latte crudo non pastorizzato o di suoi derivati; lavare accuratamente insalate, ortaggi e frutta prima del consumo, eliminando la buccia ogni volta che sia possibile; evitare contaminazioni crociate di alimenti pronti per il consumo (come insalate e ortaggi da consumare crudi o cibi già cotti) con carne cruda – per esempio usando lo stesso coltello o lo stesso tagliere – e non lasciare mai chealimenti crudi o loro succhi vengano a contatto con cibi già cotti o destinati al consumo a crudo.

17 giugno 2011
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