Malpensa

Esercitazione anti-terrorismo allo scalo di Malpensa

Squadra anti terrorismo in azione

Nei giorni scorsi all’aeroporto di Malpensa si è svolta una esercitazione che ha verificato la corretta applicazione delle procedure di sicurezza previste nel Piano Leonardo da Vinci. Un’esercitazione anti-terrorismo che ha visto la partecipazione attiva delle Forze di Polizia facenti parte del dispositivo di sicurezza aeroportuale, della locale Direzione Aeroportuale, della società di gestione e degli operatori aeroportuali interessati nonché della Prefettura di Varese.

Al fine di rendere la simulazione il più realistica possibile, è stato richiesto l’ausilio, in qualità di comparse, di personale appartenente alla Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Alessandria e al III Centro di Mobilitazione della Croce Rossa Militare di Gallarate.

L’esercitazione è stata suddivisa in due fasi al fine di testare la risposta operativa dell’apparato di sicurezza in relazione a diversi scenari prospettati. La prima fase prevedeva l’arrivo di una nota con la quale veniva segnalato come molto probabile, il tentativo di intrusione, nell’area sterile aeroportuale, ad opera di 3 sospetti terroristi. Degli stessi venivano trasmesse immagini fotografiche nonché gli estremi dei mezzi con i quali avrebbero raggiunto lo scalo aereo.

In seguito alla nota sono state diramate le ricerche in ambito aeroportuale che hanno visto il coinvolgimento di tutti gli operatori del dispositivo di sicurezza consentendo l’individuazione dei mezzi precedentemente segnalati, indirizzando le ricerche ai fini della successiva identificazione e cattura dei presunti terroristi.

La seconda fase prevedeva invece la possibilità che il gruppo terroristico, ad epilogo della prima fase, non fosse oggetto di immediata individuazione e relativa cattura, tanto da riuscire nell’intento di prendere in ostaggio dei passeggeri durante il trasporto degli stessi con bus intercampo verso l’aeromobile. Tale seconda fase, ha visto la partecipazione attiva di tutti i soggetti che, in ambito aeroportuale, sono dotati di potere decisionale nei casi di specie. Si è quindi avuto il ruolo attivo e determinante del negoziatore che ha gestito la situazione fino alla liberazione degli ostaggi, nonché del Centro di Risposta Crisi, organismo con ruolo decisionale espressamente previsto per la gestione delle situazioni di pericolo, composto dai rappresentanti delle istituzioni e dei vari operatori aeroportuali (società di gestione, rappresentanti delle Compagnie di Navigazione e rappresentanti del servizio sanitario).

L’esercitazione è stata ripresa e trasmessa nelle sedi decisionali aeroportuali, con l’ausilio di personale del II Reparto Volo della Polizia di Stato di base a Malpensa, mediante l’utilizzo degli elicotteri in dotazione, nonché da personale appartenente alla Polizia di Frontiera appositamente dislocato nei luoghi interessati dall’evento.

L’esercitazione fa parte di una più ampia attività programmata di addestramento del personale e di verifica del corretto funzionamento delle procedure previste per ipotetiche situazioni di pericolo in ambito aeroportuale.

14 giugno 2011
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