Cultura

Al filosofo Reale premio cultura di Società Libera

Il filosofo Giovanni Reale premiato da Società Libera

Andrà al filosofo luinese Giovanni Reale, grande studioso del pensiero greco e interprete originale del pensiero di Platone, il Premio Libertà per la cultura, uno dei riconoscimenti che l’associazione Società Libera assegna ogni anno a figure di altissimo profilo, per l’impegno nella difesa e nella valorizzazione delle libertà e delle responsabilità individuali.

Altri premi, consegnati ai vincitori a Lucca il 24 giugno alle ore 21, premiazione trasmessa da Rai Due in seconda serata, sono stati assegnati al vietnamita Vo Van Ai per il suo impegno in favore dei diritti umani, della democrazia e della libertà nel suo Paese (a lui va il Premio Speciale alla Libertà 2011), al pediatra e psichiatra canadese Richard Tremblay per la ricerca scientifica; al tunisino Ben Brik, strenuo oppositore di Ben Ali e per questo più volte incarcerato dal regime, per il giornalismo. Per l’economia all’imprenditore Franco Stefani. 

Persone con esperienze e retroterra assai differenti tra loro ma accomunate dalla capacità di farsi attori di un reale cambiamento e di assumersene i rischi e le responsabilità, nell’interesse della propria comunità. Di aver saputo, da uomini liberi, farsi esempio e guida per i propri concittadini.

Il Premio Internazionale alla Libertà viene assegnato dal 2003 ogni anno da Società Libera, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con la Rai, con l’obiettivo di valorizzare il comportamento di personalità eccellenti e promuovere i valori di libertà, democrazia, responsabilità individuale. La giuria è composta da figure di alto profilo del mondo culturale e imprenditoriale.

Società libera è un’associazione nata nel 1998 per l’approfondimento e la promozione del liberalismo. Opera chiamando a confronto la società civile, la politica, l’imprenditoria in eventi, convegni, seminari, manifestazioni e pubblicazioni di interesse pubblico, tra cui il Rapporto Annuale sulle liberalizzazioni in Italia e la Marcia Internazionale per la Libertà. Per sua natura non è politicamente schierata e non intende schierarsi a fianco di nessuno degli attori della politica. La sua attività, finanziata principalmente dagli aderenti, è supportata da studiosi di diverse discipline riuniti in un Comitato Scientifico. Presidente dell’associazione è Salvatore Carrubba. Direttore Vincenzo Olita.

12 giugno 2011
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