Varese

Antologica di Nicoletta Magnani al Veratti. Con letture

L'artista al lavoro

Nicoletta Magnani è la protagonista della nuova mostra al Caffè Veratti, locale varesino impegnato da anni nella promozione dei giovani talenti. L’esposizione, dal titolo “Story.Board”, si presenta come un diario di viaggio del decennio appena trascorso, un’antologia in cui ravvisare temi, immagini e particolari tecnici che caratterizzano lo stile di Nicoletta Magnani.

Giovedì 16 giugno, alle 18, è in programma un incontro aperitivo con l’autrice, che leggerà alcuni brani scritti durante l’ideazione delle opere esposte. Introdurrà Dino Azzalin (poeta e scrittore). Scrive Azzalin: “Un “besDiario” che ricorda il “Manuale di zoologia fantastica” di J.L.Borges per gli animali fantastici che sono universalmente presenti nella tradizione popolare e costituiscono uno degli esempi più precoci di come l’uomo cerchi sempre e comunque di trasformare, attraverso la propria mente, la realtà che lo circonda. Quelli di N. Magnani abbelliscono il Mostro con la Meraviglia di alcune opere cinematografiche (da Lolita di Nabokov a Il Danno di Malle), popolando d’arte, al di là del possibile, con formule magiche tra parola-quadro-cinema, l’immaginario metropolitano che trova in queste interazioni il suo habitat naturale. Tra le varie opere cinematografiche che si incontrano nei quadri di Nicoletta Magnani troviamo “Lussuria – seduzione e tradimento” del regista Ang Lee, “Il portiere di notte” di Liliana Cavani. Inoltre, miti come Audrey Hepburn (a cui l’artista ha dedicato un paio di quadri), Marilyn, Anna Magnani.” 

La particolare ricerca artistica di Nicoletta Magnani, volta a stabilire un dialogo tra due mondi contrapposti come la realtà sensibile, razionale, e il mondo onirico, unita ad uno spiccato interesse per il linguaggio cinematografico, le è valsa il prestigioso invito a partecipare all’ultima edizione del Busto Arsizio Film Festival (Baff), nonché l’invito ad aderire, tra i primi, al Movimento Surrazionale, liberamente ispirato al pensiero estetico di Gaston Bachelard e caratterizzato dalla volontà di sintetizzare dicotomie tradizionalmente inconciliabili.

Se la predilezione per immagini tratte da celebri opere cinematografiche è relativamente recente, l’attenzione dell’artista per la figura femminile, per i fondi astratti e per la resa materica di determinate sostanze, è invece evidente fin dagli inizi. Le opere, realizzate su tavole di legno, presentano giovani donne solitarie e silenziose, avvolte da un manto di mistero e malinconia, che sembrano invitare lo spettatore ad oltrepassare l’impalpabile soglia del dipinto per calarsi in una dimensione surreale, in cui lo sguardo sia portato a spaziare tra profondità abissali, squarci di luce e vive esplosioni di colore, seguendo un movimento ondivago e inquieto.

Nata a Reggiolo, nell’Emilia, e residente a Varese da molti anni, Nicoletta Magnani è flautista, violoncellista e apprezzata cantante, scrive poesie e racconti brevi, è laureata in Architettura al Politecnico di Milano ed è entrata a far parte di diritto nel Circolo degli Artisti di Varese. I suoi quadri sono stati pubblicati su prestigiose riviste, come Elle Decor e Grazia Casa, ed ha partecipato a concorsi artistici e letterari.

11 giugno 2011
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Un commento a “Antologica di Nicoletta Magnani al Veratti. Con letture

  1. Franco Canova il 17 giugno 2011, ore 12:36

    Aggiungerei all’ispirazione artistica di Nicoletta Magnani il recente apporto in chiave surrazionale che ha espresso nelle sue ultimissime opere, inserite in Catalogo “Suggestioni da un’estetica Surrazionale”, ispirata al pensiero dell’epistemologo francese Gaston Bachelard.
    In Mostra quindi a Reggio Emilia, sia presso palazzo Casotti (19 marzo-10 aprile 2011) sia nelle sale delle Assicurazioni Genereali (11 giu. – 16 luglio 2011), ha saputo arricchire l’attuale concorso di immagini e di idee nell’arte surrazionale, con le sue ultime ricerche in ambito pittorico-fotografico, con evidenti risultati di indubbia qualità artistica e originale ispirazione.
    Franco Canova, storico e critico d’arte e letteratura, Reggiolo (RE). 17 giu. 2011

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