Gallarate

Teatro ragazzi d’eccellenza. Torna il festival Via Paal

La presentazione del cartellone da parte del direttore Gallina

È, dalle sue origini, una vetrina rappresentativa, capace di unire il pubblico degli esperti ma anche dei neofiti: giunge alla sua sesta edizione Via Paal, Lo spettacolo dei bambini, il Festival di teatro ragazzi di Gallarate (VA), ormai appuntamento tradizionale nel calendario delle rassegne dedicate ai più piccoli. E’ stato presentato nel pomeriggio di ieri, presso il Teatro del Popolo, da Adriano Gallina, direttore dimissionario della Fondazione Culturale di Gallarate.

13 produzioni, 16 repliche, 4 debutti nazionali, il festival si articola in tre giorni, dal 16 al 18 giugno, all’insegna di creatività ed emozioni, in un itinerario che promette di fare appassionare alla cultura del palcoscenico il pubblico dei più giovani.

Molteplici i temi che il Festival intende avvicinare quest’anno. Al centro il tentativo di fare i conti con sentimenti ed emozioni sempre differenti nel bambino, il percorso per giungere alla prima coscienza di un se, anche attraverso il racconto e l’ascolto di storie diverse e difficili da raccontare: è il caso, questo, delle produzioni proposte da PaneDentiTeatro –La fiaba dei bambini topo è al debutto nazionale- o da Rodisio con La festa. E ancora: rispettivamente il tema dell’incontro con l’altro e la difficoltà nel trovare ed esprimere la propria voce, segnano anche le produzioni di Pandemoniumteatro –Il cubo magico- e Latoparlato con Voci. Un’avventura alla ricerca ed alla riscoperta del significato più vero della parola “Desiderio” caratterizza invece Il cuscino d’oro di Erewhon in coproduzione con Unoteatro.

Nel centocinquantenario dell’Unità d’Italia anche il teatro ragazzi si unisce alle celebrazioni della ricorrenza: si intitola Appunti per un compleanno italiano la prima nazionale che Cà Luogo d’arte porta a Gallarate al Teatro del Popolo. Sotto i riflettori la storia di una locomotiva: metafora della patria, a volte lanciata, a volte un po’ più lenta, comunque sempre in viaggio verso il futuro. PLAY PLEASE!, installazione multimediale della compagnia TPO, sarà invece un atelier musicale composto da postazioni interattive “luminose”: i bambini potranno suonare e dipingere con la luce in una proposta avvincente e avveniristica, presentata a Gallarate dalla compagnia di Prato.

Naturalmente non mancheranno poi spettacoli nati da suggestioni e rimandi sempre in grado di scaturire dal serbatoio perenne costituito dalla parola scritta: così se Quinta Parete si presenta a Via Paal con E Mantenne la parola, un omaggio a uno dei più grandi capolavori di Italo Calvino, Il barone rampante –spettacolo finalista al premio scenario infanzia 2010 e anch’esso in debutto nazionale – attori e pupazzi e macchine saranno in Grande Circo Nave Argo per Teatro del Drago, i narratori di una delle più affascinanti favole insegnate e trasmesse dal mito: la ballata di Teseo e il Minotauro. Pinocchio e Biancaneve sono invece i personaggi che stanno dietro le produzioni presentate da La Ribalta in prima nazionale con L’Ospite e Bianca come la neve per Teatri Imperfetti.

Via Paal torna dunque al pubblico con un contributo d’innovazione e formazione che inserisce il Festival, a pieno titolo, nella rosa dei maggiori eventi nazionali dedicati al Teatro Ragazzi.

Le cifre aiutano a considerare le dimensioni di un successo ormai stabile: 2000 i bambini e ragazzi presenti agli spettacoli e ai laboratori: 1200 bambini provenienti dalla scuola dell’infanzia, 300 ragazzi degli oratori e 500 bambini accompagnati dai genitori.

10 giugno 2011
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