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Israele si presenta a Milano. Ricco cartellone da lunedì

Uno scorcio di Tel Aviv

Presentata questa mattina al Pirellone dal presidente Roberto Formigoni, alla preesnza dell’ambasciatore di Israele Gideon Meir e del sindaco di Milano Giuliano Pisapia, la manifestazione “Unexpected Israel” (che in italiano significa “Israele che non ti aspetti”), che si terrà a Milano da lunedì 13 giugno al 23. 

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni ha dichiarato che ”l’amicizia tra l’Italia e Israele, tra la Lombardia e Israele è senza se e senza ma. Ma nutriamo un’analoga amicizia con il popolo palestinese”. Il governatore ha poi menzionato un accordo trilaterale sanitario, promosso dalla Lombardia, che fa collaborare Israele e Palestina. Segnale importante il fatto che ”la prima volta che Israele si presenta al di fuori dei suoi confini, con un grande evento culturale e scientifico, abbia scelto Milano e la Lombardia”. 

Il neo-sindaco Pisapia ha ribadito che si tratta di “un grande evento, che ha un valore per tutti i milanesi, ma anche per la comunità ebraica”. Con Israele, ha detto il sindaco, ”condividiamo gli stessi valori di civiltà, libertà, democrazia e rispetto dell’ambiente”. Poi Pisapia ha rimarcato che la soluzione in quel territorio è “di due popoli in due Stati, ci si può arrivare col dialogo e io mi impegnerò per questo”.

La manifestazione “Unexpected Israel” sarà annunciata, in piazza Duomo, da 15 torri multimediali che diffonderanno contenuti audio e video. Tante le iniziative in cartellone, che presenteranno il Paese nei suoi vari aspetti, dall’economia al turismo alla cultura. Il 14 giugno, a Palazzo Mezzanotte, si terrà il business forum italo-israeliano, con il ministro dell’Industria Shalom Simhon e il  presidente della Lombardia, Formigoni. Il 15, al Teatro Nuovo, è in programma un talk-show con lo scrittore David Grossman e la cantante Noa.

Il 18, ancora al Nuovo, il concerto del gruppo etno music “The Idan Raichel Project”. Infine la  mostra “Kibbutz: l’architettura della collettività”, ospitata  all’Urban Center in Galleria. In parallelo, presso la Galleria Riccardo Crespi di via Mellerio 1, potrà essere
visitata la prima personale dell’artista israeliana Talia Keinan, dal titolo evocativo “Leave the little light on when I’m coming back home at night”, una serie disegni, collage, luci, video e sculture esposti sui tre livelli della galleria.

Nello stesso tempo, i pannelli posizionati lungo i lati di via Dante proporranno 38 scatti di otto fotografi internazionali, scelti dal Ministero del Turismo Israeliano (13 giugno – 13 luglio), che immortalano colori, attività, razze e culture, paesaggi, stranezze e ricchezze, volti e panorami, contrasti e paradossi del Paese mediorientale.

“Unexpected Israel” non tralascia, infine, la cinematografia, divenuta un vero e proprio veicolo alternativo per dare voce
alla istanze culturali di Israele. Il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e la Fondazione cineteca italiana,
infatti, presenteranno “Nuovo Cinema Israeliano”, una selezione dalla quarta edizione del Pitigliani Kolno’a Festival, l’evento
più significativo nell’orizzonte italiano dedicato al cinema di autori israeliani.  La rassegna è programmata tra il 19 e il 23
giugno presso lo spazio Oberdan.

10 giugno 2011
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