Varese

Malpensa, il Pd alza il tiro contro la terza pista

Presentazione del documento su Malpensa

Il Pd provinciale di Varese fa chiarezza: esprime il suo punto di vista sulla questione Malpensa. Una presa di posizione che recentemente è stata approvata all’unanimità dall’assemblea provinciale, ma che arriva dopo una lunga mobilitazione dei comitati locali che, nell’ultimo anno, hanno continuato a battere sulla questione principale: no alla terza pista. Un tam-tam che si è diffuso sul territorio, sopratutto grazie alla Rete e ai social networks.

Ora il Pd ha raccolto il testimone e ha messo nero su bianco una posizione sullo sviluppo di Malpensa. Un lungo confronto con i circoli del Pd attorno a Malpensa, un approfondimento in un comitato ristretto e poi l’assemblea che ha acceso il semaforo verde. “Siamo un partito che discute, che si confronta a volte anche duramente, ma che poi si esprime con un documento su su tema di grande impatto per il nostro territorio”, dice il segretario provinciale Fabrizio Taricco. “Nulla di analogo, su Malpensa, a casa della Lega e del Pdl”, rimarca il presidente del partito, Laura Prati.

La foto di Malpensa scattata dal partito di Bersani è a dir poco allarmante. “La capacità diu sopportazione dei territori è pressochè al limite”, si legge nel documento. E, ancora: “la qualità dell’occupazione è compromessa da forme di precarietà divenute ormai strutturali”. E l’ampliamento dell’aeroporto del Varesotto? “Un salto nel buio”, giudica sferzante il Pd di Varese.

E dunque? No alla terza pista, perchè, recita il documento, “considerati altri scali internazionali, è dimostrabile che un traffico aereo ben maggiore di quello attuale e di quello ipotizzato per Malpensa si supporta anche con due sole piste”. E poi il Pd è critico il il Piano di Sviluppo dell’Aeroporto di Malpensa (Master Plan) licenziato dalla giunta regionale.  Lo dice chiaro Jimmy Pasin, architetto e esponente Pd tra i più attivi sul tema della terza pista, “anche escludendo la terza pista, è necessaria la Vas (valutazione strategica) per le infrastrutture che consentono lo sviluppo di Malpensa”.

“Un punto di partenza – conclude Taricco -, per continuare a lavorare con osservazioni sul fronte della Via (Valutazione impatto ambientale) al Master Plan, e attraverso i nostri rappresentanti nelle istituzioni. Abbiamo infine attivato un Forum provinciale permanente su Malpensa, al quale è possibile partecipare”.

9 giugno 2011
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