Lettere

La lezione del voto

Se dovessero essere vere le indiscrezioni riportate quotidianamente dai giornali varesini sulle trattative per la formazione della Giunta Fontana bis, si dovrebbe concludere che l’asse Pdl–Lega non si e’ accorto che ci sono state le elezioni popolari che hanno detto molte cose. Fontana e’ stato promosso  dopo essere stato rimandato a settembre (leggi ballottaggio). 

L’ipotesi di un maggioranza a due Pdl-Lega e’ stato bocciato. I cittadini hanno scelto i loro rappresentati bocciando alcune figure che avevano posti in Giunta e financo prestigiosi.

Poiche’ io penso che in democrazia il popolo sia sovrano,  i partiti devono tenere conto di cio’ che ha detto l’elettore e non inventarsi strane e talvolta incomprensibili ragioni per non allargare la maggioranza (che cosi’ com’e’ non puo’ tenere) . E neppure  si puo dire che in Giunta devono esserci persone che fanno parte di correnti o club o cose del genere. Questo modo di selezionare la classe dirigente irrita sempre di piu’ i cittadini  e questa modalita’ di fare politica non piace agli elettori e lo hanno dimostrato.

Il sindaco Fontana e’ abbastanza saggio per non farsi incastrare in questo gioco che complicherebbe tutta la legislatura. Si scelgano i piu’ votati e i piu’ competenti. Questo chiede la gente e questo fara’ del bene alla citta’. Ma forse le indiscrezioni giornalistiche sono inesatte e i nostri rappresentati stanno facendo esattamente cio’ che  hanno chiesto i cittadini. Quando leggeremo la composizione della Giunta capiremo.

Avv. Giuseppe Vuolo

8 giugno 2011
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Un commento a “La lezione del voto

  1. sergio il 8 giugno 2011, ore 21:11

    Sottoscrivo. Si scelgano i più votati e si eviti di nominare assessori alla cultura magari pescando fra i non eletti, solo perché questo rientra nelle logiche di maggioranza. Sarebbe uno schiaffo ulteriore alla democrazia. Chi ha vinto ha vinto, chi ha perso vada a pescare.

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