Varese

Vittorio Tavernari, sculture e immagini a Villa Recalcati

La mostra dedicata a Tavernari a Villa Recalcati

Lo spazioso atrio e la luminosa sala Neoclassica di Villa Recalcati sono dedicati, da venerdì 10 giugno, alle ore 18.30, all’opera dell’artista Vittorio Tavernari, illlustrata anche grazie a due grandi opere collocate en plein air, nel giardino, il luogo che, secondo il progetto “Scultori a Villa Recalcati”, ospiterà un museo permanente dedicato proprio agli artisti del nostro territorio. Il visitatore della mostra che sarà inaugurata venerdì è accolto da una grande immagine dello scultore: sfoglia un libro, sullo sfondo una sua Maternità in marmo, nel suo studio.

Un altro passo, dunque, nel percorso curato da Flaminio Gualdoni. Dopo Giò Pomodoro e Giancarlo Sangregorio, ecco Tavernari, che si presenta con una rassegna che propone una trentina di opere realizzate dal maestro con i materiali più diversi, dalla pietra al legno, dal bronzo al cemento. Una selezione di alto livello, che documenta la simultaneità di un’arte figurativa e di una continua tensione verso l’astrazione, in dialogo con i grandi maestri del Novecento, a partire dalla collaborazione con Lucio Fontana (ma perchè non parlare anche del misterioso dialogo di Tavernari con Giacometti?). Interessanti i riferimenti di Gualdoni, presenti nel catalogo, al dibattito internazionale sull’informale in scultura.

Un artista che la mostra di Villa Recalcati riscopre a 24 anni dalla sua scomparsa. E che consente di delineare un itinerario espositivo organico e coerente, come quello intrapreso dalla Provincia di Varese, che non trova eguali sul nostro territorio, dove spesso e volentieri ci si affida a iniziative improvvisate ed episodiche. Un modo esemplare di programmare cultura, a cui va dato atto agli amministratori di Villa Recalcati.

7 giugno 2011
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