Gavirate

Arte come terapia. Mostra di Ranza-Ranza-Mazzucchi

Un particolare di "Sospesa" della Mazzucchi

Una mostra collettiva con opere di Stella Ranza, Riccardo Ranza, Veronica Mazzucchi ha per titolo un’espressione suggestiva “Corpi In-dolenti”. Sarà inaugurata giovedì 9 giugno, alle ore 18, presso lo Spazio Corte dei Brut (Via Al Lago 21- Via Campi Leoni) a Groppello di Gavirate.  

Un progetto che nasce dall’incontro di anime e corpi feriti. Come scrivono gli artisti, si tratta di “ferite profonde ma invisibili all’occhio umano. Ferite che trovano spazio per il loro racconto nel linguaggio dell’arte.

Una mostra in cui pittura, scultura e fotografia si incontrano e si fondono per dare voce a emozioni che altrimenti, con il linguaggio tradizionale della parola, non sarebbero forse mai state raccontate.

Continuano gli artisti: “Crediamo nella nostra arte e nel suo valore sociale e terapeutico. Arte come cura, come ricerca di equilibrio e benessere dell’individuo e della collettività. L’uomo come unico rimedio dell’uomo si incontra nell’arte, terra senza confini e senza tempo, condividendo attimi di vita e fondendosi in un tuttuno per divenire nuova energia collettiva. L’Arte della Sofferenza per la Sofferenza affinchè crollino le paure. Affinchè i timori divengano energia per camminare tutti insieme verso la guarigione perchè il benessere di ogni individuo è il benessere dell’intera comunità”.

5 giugno 2011
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2 commenti a “Arte come terapia. Mostra di Ranza-Ranza-Mazzucchi

  1. adele il 6 giugno 2011, ore 15:53

    Ritengo questo evento una scelta culturale che si riflette sulla necessità di cambiare, nell’attualità, il rapporto tra l’individuo la società e la malattia. L’arte come cura perchè vogliamo un mondo nuovo dove gli uomini si scambiano forza e sensibilità, dove si mischiano i talenti e si abbattono i confini: e allora il sorriso diventa energia, il fascino gioca con l’ironia ed una nuova leggerezza fa volare lo spirito!

  2. Stella Ranza il 13 giugno 2011, ore 19:47

    Grazie Adele per i tuoi interventi sempre molto toccanti e incisivi!
    Un abbraccio, a presto. Stella

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