Varese

Vittorio Tarvernari, una retrospettiva a Villa Recalcati

L'artista all'opera

Continua la serie di mostre curate da Flaminio Gualdoni sotto il titolo “Scultori a Villa Recalcati”. Venerdì 10 giugno, alle 18.30,  inaugurazione della mostra dedicata a Vittorio Tavernari presso Villa Recalcati a Varese. Una serie di mostre che porterà, come suo esito finale, ad un’esposizione permanente di opere che troverà la sua collocazione nei giardini della Villa che è sede della Provincia.

Il ciclo di mostre “Scultori a Villa Recalcati”, voluto dalla Provincia di Varese per documentare in modo organico le personalità di maggior spicco della ricerca plastica del ‘900 operanti nel territorio varesino, prosegue con questa retrospettiva dedicata a Vittorio Tavernari.
All’iniziativa si affianca, come già nel 2010 a quelle dedicate a Gio’ Pomodoro e a Giancarlo Sangregorio, una personale di disegni e grafiche al Centro dell’Olmo di Taino, che sarà inaugurata il 12 giugno e sarà aperta sino al 28 agosto.
Curata da Flaminio Gualdoni e realizzata in collaborazione con l’Archivio Vittorio Tavernari di Varese, la mostra presenta ventisette sculture che documentano la fase matura dell’opera di Tavernari, dal 1957 in cui nascono i primi Torsi ai grandi Amanti del 1979 e alle poetiche Quattro stagioni, dedicate a Vivaldi, del 1981. Idealmente collegate alla mostra sono le numerose opere di collocazione pubblica che Tavernari ha realizzato nella Provincia di Varese, dalla Tomba Berger al cimitero di Comerio, 1950, alle formelle della Fontana di Gallarate, 1955, dal Monumento ai Caduti di Gallarate, 1958, alla Composizione ritmica del 1968 per la sede Ignis, ora Whirlpool, a Comerio, dal Cantico dei Cantici nei giardini del Comune di Barasso, 1971-1972 al Totem, 1972, collocato in via Albuzzi a Varese.

2 giugno 2011
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