Varese

Varese, maggioranza e opposizione subito al lavoro

Il Comune di Varese

Con la riunione di questa sera tra Pdl e Lega Nord, la maggioranza inizia a ragionare sul post-elezioni. Un incontro che pone le basi per la composizione della giunta, un obiettivo che il sindaco Fontana, ieri sera, una volta chiuse le urne, ha garantito di volere raggiungere entro il mese di giugno. Un lasso di tempo breve, anche se non così breve come quello che si sono dati, con lo stesso obiettivo, i due sindaci di Torino e Milano, rispettivamente Fassino e Pisapia. Davvero un tempo da record.

Un lavoro che non sarà semplice e che dovrà “trovare la quadra” tra le tante componenti diverse (a volte anche conflittuali) che coesistono dentro il centrodestra.

E l’opposizione? Per quanto riguarda Luisa Oprandi, unica donna che entrerà in Consiglio Comunale, ha già le idee chiare: “Ripartiamo dai rioni, dalla scuola e dalla gente. Faremo anzitutto festa nei quartieri cittadini – dice la Oprandi -, partendo simbolicamente dalle Bustecche (dove il mitico seggio 48 e tutti gli altri hanno fatto registrare una impennata di voti al ballottaggio) per toccare quindi i diversi “centri” vitali della nostra città, che non bisogna assolutamente chiamare periferie”.

Continua la Oprandi: “Già da oggi ho iniziato a prendere contatti con i rappresentanti di alcune Associazioni dei genitori e i Dirigenti scolastici dei plessi cittadini delle scuole pubbliche e private, coi quali avrò un dialogo costante, per ragionare assieme a loro dei bisogni e delle azioni da mettere in atto per un città sempre più a misura di bambino e di famiglia. A tale proposito, in occasione dell’inizio degli oratori estivi, incontrerò anche i responsabili della pastorale giovanile e oratoriana e i parroci cittadini. Scuola e oratorio sono infatti due ambiti di aggregazione, integrazione e formazione indispensabili alla costituzione di un “patto educativo” della città e per la città”. La Oprandi conclude che darà vita, insieme a Pd, Sel, Idv e “Varese&Luisa”, ad “una opposizione costruttiva e unita, che propone e non distrugge, radicata nel territorio e “familiare” ai cittadini”.

31 maggio 2011
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