Azzate

Libiamo, libiamo. Uno spettacolo sul vino ad Azzate

Le danzatrici dello spettacolo

Uno spettacolo “citazionista”. Una messa in scena della cultura e della storia del bere vino attraverso un ventaglio sorprendente di versi e di passi di opere letterarie, dall’Iliade al Symposion dei greci e dei romani, dai Carmina Burana fino a Pablo Neruda, che parlano del vino. E’ lo spettacolo “In alto i calici. I poeti del vino”, in programma sabato 4 giugno, alle ore 21, a Villa Castellani ad Azzate. Una proposta raffinata e intelligente, con attori e musicisti della Compagna Giorni Dispari Teatro di Varese.

E’ uno spettacolo dedicato ai poeti che hanno declamato il vino. Un breve viaggio che segue un percorso storico iniziando da citazioni dell’ Antico Testamento, passando dal simposio greco e romano con Omero, Alceo, Anacreonte, Orazio, attraversando il medioevo con i Carmina Burana, fino ai poeti contemporanei, senza tralasciare racconti e canti d’osteria del ‘900.

Un viaggio accompagnato da canti e balli sorseggiando i vini, che i produttori ci mettono a disposizione, per degustare e declamare le caratteristiche organolettiche e dei vitigni. Agli attori e ai musici della compagnia GiorniDispariTeatro, si affiancano anche personaggi esterni che sono particolarmente vicini alla filosofia del cantar e bere vino, o ad autori che hanno dedicato la propria opera al vino.

Saranno distribuiti i testi delle canzoni d’Osteria al pubblico in modo da cantare insieme e ricreare l’ambientazione da Osteria, sempre più rara nei nostri luoghi.

31 maggio 2011
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