Varese

Cattaneo (Pdl): no a resa dei conti. “Gesto tafazzista”

L'assessore Cattaneo e il sindaco Fontana

“E’ necessario che, dopo questi risultati, sia avviata subito una riflessione autocritica nell’area del centrodestra”. Lo dichiara, a caldo, l’assessore ad Infrastrutture e Mobilità del Pirellone, il varesino Raffaele Cattaneo. Anche lui è in Comune per applaudire il successo del sindaco Attilio Fontana, rieletto anche grazie al sostegno forte giunto dagli uomini del Pdl varesino.

“Una riflessione politica nel centrodestra è più che mai urgente e indispensabile – spiega Cattaneo -. Nel nostro territorio provinciale l’unitò tra le forze del centrodestra è stata decisiva. E deve considerare il fatto che a Gallarate e a Malnate, dove abbiamo perso, è arrivato un giudizio degli elettori sul centrodestra”.

Una resa dei conti si aprirà ora nel centrodestra? Parrebbe di sì, dopo le dichirazioni che il candidato Pdl Bossi ha dichiarato a Gallarate che “i leghisti hanno appoggiato al secondo turno il candidato della sinistra”. Cattaneo non è d’accordo. E definisce “l’ennesimo gesto tafazzista (dal personaggio televisivo che si colpiva il basso ventre con una bottiglia di plastica, ndr) una cosa del genere”. “Ci ha svantaggiato la scelta di parlare poco di contenuti, delle cose che interessano la gente in campagna elettorale. E comunque una resa dei conti tra correnti Pdl sarebbe la cosa più stupida”. Necessaria una riflessione autocritica che parta dalla constatazione che “dove il centrodestra è andato unito ha vinto, dove si è diviso ha perso”.

30 maggio 2011
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