Varese

Attilio Fontana “tiene” nello tsunami-centrosinistra

Fontana tra Carlo Piatti e Aldo Colombo

Attilio Fontana si conferma primo cittadino di Varese. Con  il 53,89% (19.420 voti) contro il 46,11% (16.615) del candidato sindaco del centrosinistra Luisa Oprandi. Una vittoria che arriva dopo una campagna elettorale difficile, e che si pone come un’eccezione in provincia di Varese, che ha visto andare al centrosinistra sia Gallarate (54,9% per Guenzani) che a Malnate (63,9% per Astuti). Un dato in controtendenza, dunque, quello del capoluogo, che ha visto un centrodestra fatto da Pdl e Lega Nord, ma senza Udc. Diviso il centrodestra, invece, a Gallarate e Malnate. Se si considera che Milano, con la vittoria di Pisapia, è lontana un’ora da qui, risulta chiara la dimensione della vittoria del centrosinistra. 

Sono quasi le 16.30 quando Attilio Fontana è certo di avere vinto. Nel suo ufficio, a Palazzo Estense, è circondato dai fedelissimi, come il segretario della Lega Carlo Piatti e il coordinatore del Pdl Aldo Colombo. Un applauso chiude la tensione con cui si è vissuta questa seconda campagna elettorale per il ballottaggio. “Si ricomincia da piccole opere e da grandi opere” sono le prime parole di Fontana, appena risulta certo il risultato a lui favorevole. E poi, subito, la conferma che la campagna elettorale è stata “corretta, senza trascendere nei toni, complimenti anche alla mia avversaria Luisa Oprandi”. “Siamo riusciti a mentenere il distacco – continua Fontana – e questo significa che i varesini hanno premiato la buona amministrazione e la coesione della nostra coalizione. E’ stata la ricetta per vincere a Varese”.

Una vittoria, quella di Fontana, che fa apparire Varese come un’isola non solo in provincia, ma anche nella nostra regione. Ed è impossibile non rimarcare come certamente abbia contato, e molto, la personalità del sindaco, la sua capacità di mediazione e di dialogo, il suo stile lontano dalla campagna elettorale urlata e piena di veleni in stile Moratti a Milano. Uno stile pacato che forse non è così amato tra i leghisti “duri e puri” che, in giro, nel corso della campagna elettorale, si sono visti davvero raramente.

30 maggio 2011
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2 commenti a “Attilio Fontana “tiene” nello tsunami-centrosinistra

  1. sergio il 30 maggio 2011, ore 20:07

    Vince l’uomo Fontana, la sua intelligenza e il suo buon senso. A Varese la questione non era governativa perché Fontana non ha mai posto il suo elettorato in questi termini…

  2. euro sinosich il 30 maggio 2011, ore 20:47

    Fontana, sei l’ultimo sindaco leghista di questa città

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