Varese

Francesco Garibaldi: debole in Italia l’orgoglio nazionale

Francesco Garibaldi a Varese

Un uomo distinto, alto, dal fisico tonico. Anche lui partecipa al corteo garibaldino e alla manifestazione finale. Con la moglie e un figlio piccolo. Non ci sarebbe nulla di strano, se quel signore elegante e dall’accento vagamente francese, non avesse un cognome molto particolare: Garibaldi. Si chiama infatti Francesco Garibaldi, discende dal popolare eroe nazionale lungo cinque generazioni ed è figlio di Anita Garibaldi. Una persona cordiale, che subito richiama l’attenzione dei giornalisti.

Lo incontriamo in piazza Repubblica, fermo accanto al grande monumento. Spiega di essere felice di essere a Varese per la celebrazione di una battaglia vinta da un suo antenato. “A Varese, due anni fa, per i 150 anni di Biumo, c’era già stata mia madre Anita”. Il nome del generale lo ha dato al figlio (sesta generazione). “Mio figlio si chiama Giuseppe Garibaldi, ed è stato battezzato a Nizza”. Nella bella città della Costa Azzurra dove, in una casetta vicino al porto, vide la luce l’Eroe dei Due Mondi.

Francesco Garibaldi partecipa con curiosità alla cerimonia. Confida di non risiedere in Italia, ma in Svizzera. Ha viaggiato molto, è stato in Inghilterra. E da ogni parte della terra guarda all’Italia, segue le sue vicende. “Mi colpisce il fatto che, a differenza di altri Paesi europei, qui in Italia il senso dell’orgoglio nazionale resta sempre in secondo piano, non viene mai espresso apertamente”. Un giudizio che viene espresso con sicurezza. “Stare all’estero è fondamentale per parlare dell’Italia, per giudicarla: ci vuole il giusto distacco”.

Francesco Garibaldi è una persona disponibile. Tanti gli chiedono di posare con lui per un’immagine-ricordo. Anche il deputato Daniele Marantelli. Il discendente del Generale guarda il monumento al Garibaldino e sorride vedendo i tricolori che tapezzano la piazza. E non guarda (o finge di non vedere) i simboli padani al balcone della sede del Carroccio. A lui, con il suo cognome altisonante e  impegnativo, cose di questo genere appariranno solo come piccole increspature nel mare della storia.

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28 maggio 2011
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2 commenti a “Francesco Garibaldi: debole in Italia l’orgoglio nazionale

  1. 152esimo Battaglia di Biumo – Varese – 26 Maggio 1859 - Fondazione Giuseppe Garibaldi Onlus il 12 giugno 2011, ore 19:22

    [...] Francesco Garibaldi: debole in Italia l’orgoglio nazionale [...]

  2. francesco garibaldi il 15 luglio 2011, ore 00:30

    Gentilissimi famigliari,

    Come leggete mi chiamo Francesco Garibaldi come forse il mio qui parente, guardando in google un paio d´ anni fa viddi ke in italia vivono ben 5000 famiglie con il nostro cognome e`in tutto il mondo addirittura arriviamo ad un millione. Com´ e´ possibile questo?.

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