Varese

Fino al 30 ottobre Premio Carlo Chiodi under-30

Il giornalista Carlo Chiodi

Sono stati prorogati al 30 ottobre 2011 i termini per la presentazione dei testi e dei servizi radiotelevisivi che parteciperanno alla prima edizione del Premio Carlo Chiodi, il riconoscimento che verrà assegnato in ricordo del giornalista varesino scomparso nell’aprile 2009. Il già notevole numero di elaborati inviati alla segreteria del Premio è destinato ad aumentare con la conclusione degli anni scolastici e delle sessioni accademiche di esami.

Molti giovani autori di testi per la carta stampata e per il Web, così come di elaborati per la radio e per la televisione, hanno infatti chiesto di avere più tempo a disposizione per completare i loro lavori che, ricordiamo, devono avere come traccia ”Va in onda il reale”. La giuria del Premio Chiodi, ha così deciso la proroga che riguarda solo il Premio Carlo Chiodi Giovani, destinato ad autori che non abbiano compiuto 30 anni alla data del 30 maggio 2011.
I partecipanti – come si può leggere nel regolamento pubblicato sul sito www.premiocarlochiodi.it – dovranno presentare uno o più articoli della lunghezza massima di 3.000 battute e/o uno o piùservizi radiotelevisivi della durata massima di 2 minuti. Lo scopo dell’iniziativa, oltre a quello di onorare la memoria del giornalista che dirigeva i programmi di Radio Missione Francescana, è di scoprire e divulgare testi che contribuiscano a promuovere una modalità positiva di comunicazione e valorizzazione del territorio.
Accanto al premio destinato ai giovani autori,verranno assegnati altri due riconoscimenti: uno, più “classico” andrà al personaggio che meglio avrà saputo raccontare e promuovere la straordinaria quotidianità di questo pezzo d’Italia. L’altro sarà destinato a quanti operano nel sociale, con forme di volontariato o di presenza solidale, e anche in questo caso avrà l’obiettivo di gratificare quanti avranno saputo far emergere il loro lavoro con attività, iniziative, manifestazioni che abbiano contribuito ad accendere i riflettori su queste realtà troppo spesso trascurate.

28 maggio 2011
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