Varese

Fontana: Vendola offende l’intelligenza dei varesini

Il sindaco Attilio Fontana

Duro attacco di Attilio Fontana, candidato sindaco del centrodestra, nei confronti del comizio tenuto alcune ore fa a Varese da Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia e presidente Sel.

Dice Fontana: “Ho avuto già modo di dirlo nei giorni scorsi e oggi più che mai ritengo doveroso ribadirlo. Varese è una città seria e i varesini sono gente per bene. Non abbiamo davvero bisogno dei toni sentiti oggi nel comizio dell’opposizione soprattutto in un momento in cui, con la crisi alle spalle, anche l’economia del nostro territorio sta lentamente incominciando a riprendersi.

“Serve fiducia, passione e serve sobrietà – continua il candidato sindaco del centrodestra – . La stessa che sono certo i Varesini vorranno manifestare con il loro voto il prossimo fine settimana sostenendo chi la città la sa governare e lo ha fatto bene negli ultimi 5 anni. I toni usati oggi in alcuni passaggi dai sostenitori di chi mi si contrappone nella sfida elettorale sono davvero stati inopportuni e credo abbiano offeso l’intelligenza di molti varesini. La città chiede una guida di ben altro livello per affrontare le sfide che ci aspettano nei prossimi 5 anni”.

“La carica e l’energia dei miei concittadini che in questi giorni si stanno raccogliendo attorno a me e ai partiti che mi sostengono – conclude Attilio Fontana – sono qualcosa di eccezionale e non vedo l’ora di poter riprendere la guida amministrativa del Comune per concludere i tanti lavori avviati anche recentemente e traghettare Varese verso un futuro più solido e ricco di certezza. Votare altro significherebbe solo tornare indietro consegnando la città a chi ha tutto da imparare…e non possiamo certo permettere a nessuno di fare scuola politica e amministrativa sulla pelle dei Varesini”.

22 maggio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti a “Fontana: Vendola offende l’intelligenza dei varesini

  1. rocco cordì il 23 maggio 2011, ore 00:22

    L’affanno di Fontana è comprensibile. Le guerre interne alla sua maggioranza l’hanno sfibrato abbastanza e adesso Varese dovrebbe (secondo lui) temere la svolta solo perchè i suoi avversari sarebberero “inesperti”. Dopo i cinque anni di immobilismo della sua Giunta, Fontana dovrebbe invece spiegare ai varesini perchè i problemi della città sono quelli di sempre nonostante le supposte superiori “competenze” dei suoi assessori .

  2. pino il 23 maggio 2011, ore 10:58

    Fontana dice che la crisi è alle spalle, ed oggi l’Istat pubblica un rapporto in cui si indica un Paese fermo e che 1 italiano su 4 è a rischio povertà. Per quanto riguarda i toni, si occupi delle pernacchie che il suo leader lancia agli alleati e delle balle che sempre Bossi racconta ai propri elettori (vedi i ministeri a Milano).
    E poi Fontana, visto che lui dice che gli altri devono imparare, ci insegni qcosa sui buchi di Aspem Rete, sul flop della funicolare, sui deludenti mondiali di ciclismo (paragonabili per organizzazione ad una sagra paesana)… I varesini purtroppo hanno già pagato sulla loro pelle la pessima gestione della Lega e di Fontana.

Rispondi