Varese

Interreg a rischio per i “ratt”. La Provincia dà forfait

Un mega-progetto, “Interpretando suoni e luoghi”, che negli ultimi due anni ha richiamato l’attenzione del pubblico e l’interesse degli addetti ai lavori. Questa mattina, a Villa Recalcati, sede della Provincia, è stato lanciato il ricco cartellone del terzo anno di questo Interreg trasnsfrontaliero, che hanno ideato e stanno portando avanti l’attrice e regista Silvia Sartorio e la musicista Chiara Nicora, entrambe con passione e competenza. Un bel cartellone che potrebbe essere di fronte al suo ultimo atto.

Alla presentazione, a cui non era presente alcun assessore della Provincia, neppure l’assessore alla Cultura, la leghista Brianza, è risuonato il grido d’allarme lanciato dai due presidenti (non leghisti) delle comunità montane, Maria Sole De Medio (Piambello) e Marco Magrini (Valli del Verbano), a proposito delle difficoltà nel  proseguire i progetti Interreg, che comportano rapporti ed accordi che oggi dsono in crisi. All’origine dell’impasse le note polemiche sui frontalieri sollevate da Bignasca (Lega dei Ticinesi), nei confronti dei nostri lavoratori raffigurati, in Canton Ticino, anche come “ratt”. Polemiche che hanno messo in forte difficoltà i leghisti nostrani, che hanno dovuto scegliere tra le amicizie con i ticinesi e la difesa dei nostri frontalieri.

“Con i momenti difficili che stanno attraversando i rapporti tra il nostro territorio e il Canton Ticino – ha sottolineato Magrini -, difficoltà legate alle polemiche sui frontalieri e altro, anche la possibilità di proseguire, sul fronte Interreg, questa bella iniziativa, è messa molto in pericolo. Ed è chiaro che noi enti locali non siamo in grado di sostenere manifestazioni di questa qualità”.

La Sole De Medio ha rincarato la dose, e ha ricordato come nuovi progetti di grande interesse, come quello già pronto sul Monte Bernasco, sito Unesco transfrontaliero, siano stati messi da parte perchè venuta meno la disponibilità da parte del Canton Ticino di collaborare. Una condizione che getta ombre sul futuro della programmazione a cavallo del confine.

Nonostante ciò, la rassegna è stata presentata. Una serie di proposte che gli organizzatori hanno presentato in vista del primo appuntamento della Stagione musicale, venerdì 20 maggio  presso la Badia di Ganna, “Duo Violino e pianoforte”. Oltre alla rassegna musicale, trovano spazio, in questo festival, anche un concorso teatrale, giunto alla sua terza edizione, per la scoperta di giovani talenti tra allievi attori italiani e svizzeri, un concorso giovanile di musica d’insieme, che è arrivato alla seconda edizione, che si svolgerà nella giornata di domenica 22 maggio 2011 presso la Badia Di Ganna, con prove e premiazioni aperte al pubblico.

Non manca neppure, da tradizione, uno spazio formativo, che prevede uno stage musicale di carattere didattico, dal titolo “Insegnare pianoforte: regole e creatività”, e uno stage teatrale dedicato alla piiéce “Il metronomo” da Samuel Beckett. Come ha ricordato la Sartorio, “la nostra intenzione è quella di abbinare un’offerta di eventi culturali di qualità alla proposta di luoghi spesso bellissimi e poco valorizzati. Una scelta che abbiamo visto gradita e premiata dal pubblico”. “Una rassegna – le ha fatto eco la Nicora – che cerca di proporre eventi anche originali: come nel caso della musica, dove sono in programma una serata dedicata alla canzone d’autore italiana e abbinamenti insoliti tra strumenti musicali diversi”.

18 maggio 2011
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