Varese

Mille le schede nulle alle elezioni di Varese

La sala stampa con politici e giornalisti

Una lunghissima maratona, in attesa dei risultati, quella trascorsa ieri pomeriggio a Palazzo estense. Fin dalle prime ore del pomeriggio, era stata approntata una sala stampa in Sala Matrimoni, dotata di un maxi-schermo e di diversi terminali. Dal momento della chiusura dei seggi, il Comune è diventato meta di esponenti politici e di giornalisti, ma anche di tanti comuni cittadini, incuriositi dell’andamento dello spoglio. Nella sala e nel corridoio al primo piano erano stati anche collocati due punti per collegamenti in diretta, uno della Rai presidiato dalla giornalista Donatella Negri e uno per una diretta via Internet del quotidiano “La Provincia di Varese”, condotta dal giornalista Enrico Marletta e da Valentina Fumagalli.

I risultati sono affluiti con lentezza esasperante ai terminali comunali. Dopo diverse ore, le 85 sezioni parevano un obiettivo lontano e irraggiungibile. Nel frattempo la sala si era riempita di candidati in ansia per i risultati e di rappresentanti delle varie liste. Per tutto il pomeriggio il sindaco Attilio Fontana è rimasto chiuso nel suo studio, senza mai uscire, circondato dai suoi uomini di fiducia, che hanno seguito con il primo cittadino prima il volo delle prime ore (con risultati anche oltre il 50%), poi il progressivo avvicinarsi del ballottaggio e, infine, la certezza che la partita definitiva sarà da giocare fra 15 giorni.

Il candidato sindaco del centrosinistra, Luisa Oprandi, è arrivata più tardi, proveniente dalla vicina sede del Pd di via Monte Rosa. Fin dal primo momento ha dato segni di fiducia nel ballottaggio. Una speranza che si è ulteriormente rafforzata quando è giunta la notizia del ballottaggio a Gallarate tra Pdl e centrosinistra, con esclusione del Carroccio.

Ma i risultati continuavano ad arrivare con grande lentezza. Una situazione complicata, quella del voto a Varese, che ha comportato un migliaio di schede nulle e alcuni seggi in difficoltà. In tarda serata, al seggio 79 di via Manin sono stati anche inviati alcunio dipendenti comunali per sbrogliare una matassa di difficoltà. Una serie di ritardi che hanno condotto allo spoglio dei voti dell’ultimo seggio, l’85°, alle due di notte circa.

17 maggio 2011
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