Varese

“Fratelli d’Italia”, scatta l’inno al ballottaggio sicuro

La Oprandi portata in trionfo

Appena scatta sul maxischermo il risultato dell’85° seggio, l’ultimo scrutinato a Varese, sono le due meno un minuto. Un momento quasi storico, che fa scattare un applauso emozionato nell’aula gremita di candidati e sostenitori del centrosinistra. Il ballottaggio è sicuro nel capoluogo con Fontana che si ferma al 49,36 e l’Oprandi che lo insegue grazie al suo 30,26. Pochi minuti prima, all’uscita del sindaco dall’ufficio, Fontana stringe la mano alla Oprandi e le dice: “Ci vediamo tra 15 giorni”. Lei risponde: “Sì, continuando la campagna elettorale in modo leale fino ad allora”. 

Lo spoglio è lungo, continua con lentezza esasperante. Eppure sono in aumento gli esponenti del centrosinistra, tra Pd, Sel, Idv e la lista civica Varese&Luisa. Ad un certo punto esplode, incontenibile, un urlo di gioia: Varese va al ballottaggio, con la Lega Nord che nella sua culla è costretta a misurarsi con un candidato donna che guida il centrosinistra. Prima parte a gran voce l’inno d’Italia e poi la Oprandi viene presa e lanciata in aria dai sostenitori, in particolare dal consigliere regionale Alessandro Alfieri e dall’ex capogruppo in Comune Emiliano Cacioppo.

“Al ballottaggio ci siamo arrivati – commenta a caldo Luisa Oprandi – per la minore tenuta di Pdl e Lega, ma anche per la richiesta di raggrupparsi in maniera diversa da parte dei cittadini, un’istanza che va letta positivamente, una domanda a cui si deve rispondere in termini positivi”.

17 maggio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi