Varese

Cattaneo: ha vinto il Pdl che sa stare tra la gente

L'assessore regionale Raffaele Cattaneo

“E’ inutile fare polemiche: anche a Varese la gente dimostra di votare con criterio. Bisogna trarne le opportune indicazioni”. L’assessore regionale alle Infrastrutture, il varesino Raffaele Cattaneo, commenta il risultato elettorale di Varese. Un commento molto autorevole, se è vero, com’è vero, che da un punto di vista delle preferenze,  sui primi sei eletti del Pdl, cinque sono di area ciellina (tra cui il recordman Stefano Crespi, con quasi 400 preferenze), un’area che da sempre trova in Cattaneo un riferimento politico. Il Pdl, a Varese, è praticamente solo questa area.

“Gli elettori non hanno approvato le divisioni nel centrodestra – continua Cattaneo -, la politica degli annunci senza i fatti, il Pdl dello scontro (e perdente) rappresentato da Lassini e dalla Moratti. Tutto questo la gente lo sa e vota con criterio”. Secondo Cattaneo, l’Udc non si rivela una carta indipensabile per la vittoria nei ballottaggi, né a Varese, né a Gallarate, né a Milano. “Sono dell’idea che per vinecere ai ballottaggi occorra recuperare la qualità della proposta e la capacità di stare in mezzo alla gente. Lo conferma il fatto che il Pdl abbia vinto dove ha rispettato queste due condizioni”.

Per quanto riguarda il centrosinistra e la vittoria, a Varese, di Luisa Oprandi, “non mi accodo – dice Cattaneo – al coro di quelli che ritengono il centrosinistra moderato il vincitore. Più che il Pd ha vinto la sinistra antagonista, a Varese i grillini e a Milano la sinistra che dice sì a Pisapia e no a Boeri. Anche questo un dato su cui riflettere”.

17 maggio 2011
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