Varese

Il Golden Boy scende in campo per la Greco

Gianni Rivera

Quando lo sport entra in campagna elettorale. E’ il caso dell’evento organizzato questa sera, martedì 10 maggio, dal candidato sindaco Raffaella Greco (Unione Italiana e Varese Zona Franca) alle Bustecche. Un match calcistico di tutto riguardo, che vedrà il Golden Boy per antonomasia, Gianni Rivera, gloria del calcio italiano, ospite d’onore dell’incontro.

Gianni Rivera è stato soprannominato Golden Boy perchè primo calciatore italiano a vincere, nel 1969 il Pallone d’Oro. Occupa la ventesima posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata da IFFHS ed è considerato uno dei più grandi numeri 10 della storia del calcio. Nel 2004 è stato inserito nel FIFA 100, la lista dei 125 più grandi giocatori viventi ed è stato selezionato da Pelè in occasione del centenario della federazione.

Alle ore 18.15 il Golden Boy batterà il calcio di inizio della partita Vecchie Glorie del Varese contro la squadra dei Giornalisti presso il campo sportivo in via Fusinato a Varese.  Nomi illustri si sfideranno in campo, tra cui il mister Beppe Sannino. Inoltre Gianni Rivera incontrerà i bambini, le famiglie e tutti gli appassionati per una Merenda con il campione,  alle ore 16.45 in Piazza Monte Grappa.

10 maggio 2011
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2 commenti a “Il Golden Boy scende in campo per la Greco

  1. giacomo il 7 gennaio 2012, ore 15:48

    ma queste classifiche chi li fa?
    ho visto giocare sia rivera sia mazzola, non mi sembra che rivera sia superiore.
    con la nazionale rivera non ha vinto niente, mazzola l’europeo.
    nel 1970 se non vado errato, rivera era riserva di mazzola, che contro la germania fi quando ha giocato mazzola l’italia vinceva e bene, guardate il secondo tempo.
    aveva ragione bulgarelli, mazzola invento’ un calcio diverso , mezza punta straordinaria, faceva goal e ne faceva fare a bizzeffa.
    se non sbaglio riva disse di rivera che lo avevano sopportato per sette anni in nazionale.

  2. Roberto il 15 febbraio 2013, ore 01:58

    Roberto, 14 febbraio 2013 (Matera)
    Ieri ho incontrato per la prima volta (e forse unica) Gianni Rivera. Ha confuso il 1968 (anno dello scudetto) con il 1969 (anno della seconda coppa dei campioni). Ad una mia precisa domanda mi ha però risposto con un dribbling evolutivo e soave. Non è’ più’ un abatino – se ne accorse anche Gianni Brera – ma è’ diventato un campione anche nella vita, il buon Golden Boy di una volta, il vero capitano del Milan di Nereo Rocco, Gipo Viani e Nils Liedolm.

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