Varese

Morello (Udc): siamo gli unici a difendere la famiglia

Da sinistra, Imperatore, Morello, Volontè e Campiotti

Arriva a Varese Luca Volontè, presidente del gruppo Udc alla Camera, per sostenere Mauro Morello nella corsa per Palazzo Estense. Morello, come candidato sindaco del Terzo polo, che riunisce Udc, Fli e Repubblicani Italiani, potrebbe diventare l’ago della bilancia in caso di un turno di ballottaggio tra coalizioni. Un appuntamento, quello con Volontè, che coincide con la diffusione del documento “Una città a misura di famiglia”, decalogo di proposte a sindaci e amministratori formulata dal Forum delle associazioni familiari, quello che in passato organizzò il Family Day. “Noi siamo gli unici che possono sottoscrivere integralmente quel documento”, esordisce subito il candidato sindaco Mauro Morello.

Un momento positivo, per il Terzo polo, almeno a sentire gli interessati che sostengono che il ”centro alternativo” voli nei sondaggi. Lo dichiara lo stesso onorevole Volontè. “I nostri sondaggi – dichiara l’onorevole Volontè -  ci danno sopra al 10% con la coalizione di centro. Certo, dai sondaggi ai voti il passaggio non è immediato, ma certamente sono tanti gli elettori che vedono in noi una via d’uscita dal bipolarismo, e comunque, al di là del risultato elettorale, saremo la spina nel fianco sui temi che ci caratterizzano”. Volontè allude ai temi della vita e della famiglia, con misure fiscali a sostegno dei nuclei famigliari. A tale proposito Volontè lancia la proposta di un “indice di equità famigliare”, che può servire a rimodulare le politiche fiscali.

Prende la parola il candidato sindaco Morello, che attacca le coalizioni in corsa alle elezioni comunali varesine. Per quanto riguarda il centrosinistra, Morello sferra l’attacco sul fronte-famiglia, sulla scorta del documento del Forum famiglie. “Noi abbiamo le idee chiare sulla famiglia, che per l’Udc è sempre stata la cellula naturale alla base della società, fondata sul matrimonio”. Per Morello, “lo schieramento di centrosinistra, con il candidato sindaco cattolico, non è in grado di condividere questa definizione: e non è in grado non soltanto perchè ha dentro Sel, ma anche per le idee diverse che ci sono nello stesso Pd”.

Per quanto riguarda, poi, il centrodestra, anche in questo caso Morello sferra un attacco sul fronte-famiglia. Il candidato sindaco rimarca che “l’attuale maggioranza non ha una vera strategia politica a favore della famiglia”. In particolare il Carroccio. Dice Morello: “Vogliamo essere più attenti all’urbanistica, che oggi è un feudo di alcuni della Lega. Edilizia residenziale pubblica, edilizia convenzionata sono ferme. E a Varese sono 700 le famiglie in lista d’attesa per vedersi assegnare un alloggio. Bisogna cambiare”.

8 maggio 2011
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2 commenti a “Morello (Udc): siamo gli unici a difendere la famiglia

  1. Roberto Molinari il 8 maggio 2011, ore 15:59

    Morello dica invece come in cinque anni l’UDC ha sostenuto la famiglia con Fontana sindaco. Con il quoziente familiare che favorisce le famiglie con redditi più alti? Con l’aumento delle tariffe scolastiche? con la diminuzione dei servizi di pre e doposcuola? Le solite promesse elettorali mai mantenute.
    Non è che Morello si sta costruendo l’alibi per passare al ballottaggio con Fontana? Dica, il candidato Morello, se è vero che l’UDC sta trattando con la Lega per due assessorati. Altro che programma, come al solito posti…..
    L’UDC nella miglior tradizione, “pugno duro ventre molle”…..

  2. giorgio il 9 maggio 2011, ore 09:55

    Proprio Morello, complice, per cinque anni, della banda leghista che ha rovinato le famiglie varesine, ora pontifica a proposito della famiglia. Se mai avessi avuto l’intenzione di votare UDC, adesso, grazie a lui, mi è passata. Dov’era, infatti, Morello quando la Giunta leghista, sostenuta dall’UDC, attuava una politica della famiglia inesistente. Ben incollato sulla sua poltrona di presidente del consiglio comunale?

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