Varese

Pd, under-30 all’attacco. Tra WiFi libero e volontariato

Il gruppo dei candidati under-30 del Pd varesino

Sono in lista e si fanno sentire, gli under-30 varesini del partito di Bersani. In lista sono in sei, e propongono ad iscritti e simpatizzanti, con un banchetto in piazza Monte Grappa, le priorità per una città dei giovani. I candidati sono Matteo Acchini (29 anni, dipendente), Lorenzo Baldrati (21 anni, universitario), l’unica ragazza del gruppo, Alessandra Buccella (21 anni, universitaria), Giampiero Infortuna (22 anni, universitario), Andrea Civati, uno dei leader dei rottamatori (25 anni, praticante avvocato), Luca Conte (26 anni, libraio). Un bel drappello di aspiranti neo-consiglieri comunali che propongono idee e progetti per la città giardino. Ma che tengono d’occhio anche il partito, cercando di evitare che possa apparire troppo “giurassico”.

Lorenzo parla di “politica come servizio”. Un approccio diverso alla politica, che può portare nelle istituzioni e nel partito, continua Lorenzo, “una ventata nuova”. Alessandra guarda al di là del momento strettamente elettorale: “Vogliamo rappresentare il mondo giovanile, e porci come punto di riferimento per i giovani varesini”. Matteo sottolinea l’importanza della presenza di giovani nella lista per le amministrative e Andrea Civati, il più navigato del gruppo, reduce da un interessante incontro sulla cultura a Varese, aggiunge: “Magari alcune prooste che facciamo raccolgono idee e sensibilità diffuse. Ma sono proposte che nessuno realizza mai. Noi pensiamo di essere credibili quando proponiamo le nostre idee e chiediamo di darci fiducia per concretizzarle”.

Ecco i punti che propongono gli under 30 del Pd varesino, un cartello di priorità ognuna delle quali è stata avanzata da uno dei candidati.

Trasporto pubblico potenziato, ecologico, universitario e notturno

Secondo noi il salto di qualità che Varese deve fare passa da un serio potenziamento del trasporto pubblico. Soluzioni concrete a questo proposito sono la modifica di orari e percorsi dei mezzi pubblici (più coordinati con treni, autobus extraurbani e università), l’ampliamento del bike sharing, maggiori sconti per studenti, abbonamenti integrati con le ferrovie, bus-navetta per Malpensa, disincentivi all’uso delle auto inquinanti nel centro.  Vorremmo anche che si introducessero degli autobus a chiamata e/o dei taxi collettivi nelle ore serali e notturne, per incentivare la vita serale varesina e andare incontro a un problema serio quale quello dei morti sulle strade. 

Recupero delle aree degradate, sfruttamento degli edifici inutilizzati, risparmio energetico

Vogliamo evitare il consumo di nuovo suolo recuperando e sfruttando gli spazi che già ci sono o che si verrebbero a creare per dare sedi alle associazioni (per nulla aiutate dall’attuale amministrazione) e all’imprenditoria giovanile. Riteniamo importante e utile indire un concorso per giovani per recuperare o migliorare una zona della città, con un piccolo finanziamento (10-20 mila euro) per realizzare il progetto stesso. Ovviamente va incentivato il risparmio energetico degli edifici già esistenti dell’amministrazione. 

Wi-Fi gratuito in città.

Una proposta semplice, ma che permette un grande salto di qualità sarebbe dotare il centro cittadino di hot spot dove potersi connettere gratuitamente alla rete internet. I costi, anche grazie e a partnership con aziende può essere assolutamente contenuto. Immaginate i Giardini Estensi, Villa Mylius e gli altri parchi cittadini animati da studenti che studiano nel verde connettendosi alla rete. 

Settimana del volontariato

Il patto sociale tra giovani e comunità deve fondarsi sull’impegno gratuito e disinteressato di ogni giovane disposto a donare le proprie capacità e il proprio tempo per i piú deboli e bisognosi.  I giovani Democratici propongono la settimana del volontariato, insieme di eventi aventi lo scopo di far conosce le varie associazioni che operano nel territorio. 

Arte e Cultura

Arte e Cultura: Il programma del Partito Democratico prevede, oltre al rilancio di musei, teatri e itinerari paesaggistici che promuovano il turismo varesino, il varo di un Festival delle Culture e di un evento scientifico di carattere internazionale. Tutto questo porterà un valore aggiunto alla nostra città, dandole così maggiore lustro e visibilità. 

Plis della Bevera

Oltre alla valorizzazione potenziamento dei parchi cittadini e del Campo dei Fiori dovrà essere realizzato un sistema di aree protette che circondino Varese e la attraversino, a partire dalla valle della Bevera e nell’area agricola sud. 

 

7 maggio 2011
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