Varese

Giovani a Varese al Caffè della politica della Greco

Lavinia Limido, candidata per Unione Italiana

Una condizione a volte difficile, qualche vicina alla voglia di scappare, spesso ignorata dai politici. Ma anche una realtà che vede ragionare sui bisogni della città e le concrete ricette per migliorare la situazione. Al loro quinto appuntamento, i Caffè della politica promossi da Raffaella Greco, candidata sindaco per Unione Italiana e Varese-Zona Franca, dal tradizionale Caffè Carducci si sono spostati ieri al Tenente, uno dei luoghi simbolo della movida varesina.

Ad introdurre la riflessione, la stessa Raffaella Greco, che ha proposto una fotografia dei giovani a Varese, tra disimpegno e voglia di contribuire a migliorare le cose. Ha proposto la sua riflessione la giovane candidata di Unione Italiana, Lavinia Limido, che ha analizzato la realtà universitaria a Varese. “Spesso sembra di stare su un’isola d’eccellenza – ha detto la Limido – che però attorno a sè vede il vuoto: a differenza che a Milano, a Varese non ci sono agevolazioni per gli studenti nei negozi, le infrastrutture sono carenti, è difficile trovare appartamenti dove abitare a prezzi accessibili”. Una condizione difficile, che non incentiva i giovani a vivere a Varese.

Tra il pubblico del confronto che si è tenuto nella centralissima Piazza Monte Grappa, anche Danilo Tamborini, anche lui candidato per Unione Italiana, che affronta diverse questioni di interesse per i giovani anche nel suo blog (danilotamborini.wordpress.com), a partire dalla situazione dei tanti che ogni giorno sono costretti a fare i pendolari e a servirsi dei treni, e dalla funzione positiva, sul fronte dell’educazione e dei valori, degli oratori a Varese.

6 maggio 2011
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