Varese

Filastrocche in bosino riscoperte dalla Provincia

La nipote di Giampiero Maspero, Linda

Racconta con tono pacato e sensibilità, l’assessore alla Cultura della Provincia di Varese, Francesca Brianza, che è stata una bella scoperta, questo divertente “Ul quadèrnu di filastròcch del Nònu Giàmpi” (Il quaderno delle filastrocche del Nonno Giampi), che la Provincia ha pubblicato in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Varese. Un volumetto che propone storielle e filastrocche di Giampiero Maspero, che sono state ripubblicate con traduzione italiana e con i bei disegni di Andrea Pedetti.

Una pubblicazione collegata al rilancio anche del Cenacolo dei Poeti dialettali, che lo stesso assessore Brianza aveva inaugurato alle Serre di Villa Recalcati. Non a caso nella quarta di copertina è stato riprodotto il logo del Cenacolo, di cui Maspero è stato un attento collaboratore. “Questo volume – dice l’assessore Brianza – è un modo simpatico per far conoscere ai nostri ragazzi tradizioni e racconti ormai dimenticati. Filastrocche in bosino, la nostra lingua, che saranno distribuite, in diecimila copie, tra tutte le quinte elementari della nostra provincia”.

Enrico Tediosi, presidente del Cenacolo, ricorda come Maspero sia stato uno dei protagonisti di quell’avventura culturale. Presenti al lancio del volume anche i famigliari dello scrittore radicato a Biumo Inferiore, la moglie Gianna, la figlia Roberta e la nipote Linda. Quest’ultima evoca la bella figura del nonno: “Le raccontava ai noi nipoti, queste filastrocche, e notavamo una fantasia incredibile. Ora anche io le racconto alle mie due figlie”.

5 maggio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi