Varese

Maroni a Varese ritorna alle origini del Carroccio

Il ministro leghista Roberto Maroni

Il segretario cittadino della Lega Nord, Carlo Piatti, la spiega come un ritorno alle origini, alle prime riunioni della Lega Lombarda che si tenevano proprio al Circolino di Bobbiate. Così, domani sera, mercoledì 4 maggio, alle ore 21, il ministro degli Interni, Roberto Maroni, e il candidato sindaco Attilio Fontana, incontreranno militanti leghisti e cittadini in quel luogo. Pur impegnato ad affrontare la difficile questione dei continui sbarchi, il ministro leghista, continua Piatti, “sarà a Varese per fare sentire la sua vicinanza alla Lega, alla città di Varese e al sindaco Fontana”.

Una lunga giornata varesina, domani, per Maroni. Prima dell’incontro a Bobbiate, il ministro inaugurerà il collegamento con la Questura delle telecamere collocate in città e finora collegate soltanto con la Polizia Locale. Un nuovo passo in avanti nella tutela della sicurezza nel capoluogo. Poi sarà il momento del bagno di folla, dell’incontro con i varesini, ai quali - a parlare è sempre il segretario Piatti, candidato al Consiglio comunale e nella sede del Carroccio affiancato, questa mattina, dal capolista Ghiringhelli e dai candidati Moroni e Lazzarini – “il ministro si soffermerà non solo sulle elezioni comunali dietro l’angolo, ma anche sulle questioni di politica internazionale all’ordine del giorno”.

Maroni a Varese per rilanciare una campagna elettorale che, al momento, sembra piuttosto sonnecchiante (a differenza di quanto avviene a Gallarate, scanario pià incerto, dove questa mattina era presente Bossi). E anche per mettere a tacere, una volta per tutte, le polemiche circa il fatto che non ha fatto il capolista del Carroccio a Varese. Un appuntamento che consente a Piatti di chiarire che “alla guerra in Libia la Lega non crede, una guerra imposta a Berlusconi soprattutto dalla Francia, che porterà conseguenze negative sul territorio italiano”. Quanto agli sbarchi, la Lega ci va con i piedi di piombo. “Non ci sono soltanto cittadini libici, che possono avere diritto ad essere accolti, ma anche egiziani e tunisini che per noi – conclude il segretario della Lega varesina – restano extracomunitari irregolari”.

Annunciata anche la grande manifestazione finale della Lega Nord a Varese, che si terrà, con il ministro Umberto Bossi, il 13 maggio, nella centralissima piazza Monte Grappa.

3 maggio 2011
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Un commento a “Maroni a Varese ritorna alle origini del Carroccio

  1. Gesualdo Gustavo il 3 maggio 2011, ore 18:02

    Un ritorno alla identità più autentica della Lega, è cosa auspicabile.
    Le radici del movimento affondano in un movimentismo sempre più frenato dalle contemperanze e dalle intemperanze del dover essere contemporaneamente movimento popolare e movimento di governo.
    La strada nuova ed antica segnata dal ministro Maroni è quella maggiormente riconoscibile ed indetificabile dal popolo leghista.
    Ben venga un ritorno alle origini, specie se a guidarlo è un uomo ed un leghista come Roberto Maroni.
    Lunga Vita a Roberto Maroni.
    Gesualdo Gustavo
    Il Cittadino X

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