Varese

Tutti pazzi per la Spring Street Parade di Varese

L'ingresso ai Giardini Estensi di una banda

Non poteva esserci giornata migliore, fresca e soleggiata, per la manifestazione che si è tenuta per la prima volta a Varese ed è stata seguita da centinaia di varesini assiepati lungo le strade e in attesa ai Giardini Estensi. Davvero suggestiva questa “Spring Street Parade” che si è tenuta nel capoluogo, coordinata dall’associazione culturale giovanile “Giuseppe Verdi Marching Band” di Lonate Ceppino e finanziata dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, nell’ambito del decennale della sua costituzione.

A dare vita alla divertente iniziativa, “marching band” e bande tradizionali, in tutto sette realtà musicali che hanno attraversato la città e si sono dirette ai Giardini Estensi dove sono state premiate, accolte dagli applausi di un pubblico numeroso. Hanno sfilato per Varese la Triuggio Marching Band (Monza e Brianza), il Corpo Musicale Santa Cecilia di Castiglione Olona (Varese), la Cornfield Marching Band di Palestro (Pavia), il Corpo Musicale Concordia Santa Cecilia di Caronno Pertusella (Varese), la General Vincent Marching Band di San Benigno Canavese (Torino), il Corpo Musicale di Arcisate (Varese), la Giuseppe Verdi Marching Band di Lonate Ceppino (Varese).

Certamente le formazioni più curiose e interessanti le “marching band”, formazioni in grado di suonare, ma anche di muoversi secondo coreografie orginali. Con ausilio di majorettes o di sbandieratori. Al termine della marcia, ai Giardini Estensi, alla presenza del sindaco Fontana e degli assessori comunali Binelli e Zagatto, ha preso la parola il presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto e consigliere della Fondazione Cariplo, Luca Galli, che ha ricordato come la Fondazione Comunitaria ha elargito a favore del territorio provinciale 30 milioni di euro e ha raccolto 16 milioni di euro. “La nostra mission è quella di fortificare la solidarietà sociale – ha detto Galli -. Ma noi non saremo nulla se non ci fossero le associazioni che ci propongono i loro progetti. La Fondazione è solo uno strumento per fare il bene della comunità”.

Galli insieme al segretario della Fondazione Comunitaria Carlo Massironi hanno premiato i gruppi musicali che hanno partecipato alla manifestazione con un volume appena edito relativo agli affreschi di Villa Perabò.

- FOTOGALLERY

1 maggio 2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi