Varese

Candidati tra sorrisi e scintille. Davanti ai “deb” del voto

Da sinistra, Fontana e Cammarata poco prima del battibecco

Un sabato pomeriggio, all’Informagiovani di Varese, lungo e impegnativo, affollato di tanti debuttanti al voto comunale, ricco di idee e proposte. Ad evitare sbandamenti e possibili risse, la ferrea e garbata disciplina imposta da Elena Emilitri. Ma se la prima parte di questo “La prima volta fallo per amore”, dedicata alle domande proposte ai giovani delle varie liste, scorre via veloce, senza intoppi, tutto sommato in maniera tranquilla, quando entrano i candidati sindaco, otto invece di dieci (assenti Flavio Ibba e Filippo Castelli, del Fronte Indipendentista Lombardia), la temperatura si alza immediatamente.

Prima ci sono le foto di rito, e tra gli otto candidati si sprecano sorrisi e fair play. Siedono dietro ad un tavolo bianco e iniziano a prendere la parola, uno dopo l’altro. La tensione c’è, e si avverte. Appare qui e là, segno che la corsa per Palazzo Estense non è una passeggiata, per nessuno. Non è la prima volta che i candidati sindaco si trovano tutti insieme (era già accaduto presso i Salesiani). Ma ormai è chiaro che un dibattito tra tanti interlocutori si rivela quasi impossibile, lento, faticoso, a volte anche un po’ noioso. Ma qualche scintilla sprizza prima o poi.

Tranne quando si sprigiona qualche scintilla. Quando interviene Luisa Oprandi, si aprono le danze. La candidata sindaco del centrosinistra si blocca all’improvviso quando sente sibilare, alla sua sinistra, ”allora stiamo qui fino a mezzanotte”. E’ Mauro Della Porta Raffo che sbuffa, la Oprandi si interrompe (stava parlando degli “incubatori d’impresa” necessari ai giovani), per poi scoprire di non avere neppure consumato i suoi dieci minuti canonici. “Continua”, la incoraggia Fontana. Lei sorride e rinuncia. “Va bene così”. “Cartellino giallo per Raffo”, sorride Fontana. E la parola passa a Raffaella Greco, candidata di Unione Italiana e Varese-Zona Franca.

Sprizzano scintille anche quando interviene Francesco Cammerata, candidato del Movimento Cinque Stelle, a conclusione dell’intervento di Fontana. E’ il più contrastato, l’intervento di Cammarata, che polemizza con il sindaco: “Anch’io sarei voluto andare allo stadio a vedere il Varese, ma sono venuto qui”. Protesta Fontana, che ha affermato di essere reduce dalla partita di Masnago. Il grillino prosegue. Intervento a gamba tesa, il suo, quando dice: “Come facciamo a fare partecipare i giovani, quando la nostra classe politica è la più vecchia? Due mandati come limite massimo: Fontana sarebbe già fuori, con la sua presenza in Comune, prima con la sua presidenza in Regione e, prima ancora, come sindaco di Induno Olona. Dopo due mandati, si può fare politica, ma da privato cittadino”, dice Cammarata. “Perchè adesso – chiede il sindaco – faccio politica da ‘pubblico cittadino’. Cosa vuoi dire?”. Si sovrappongono le voci, cresce la confusione. “Non fate fallo attaccando l’altro candidato”, interviene l’arbitro Emilitri. Poi Cammarata viene interrotto più volte da un sostenitore di Raffo dalla platea.

Tutto scorre tranquillo fino alle domande del pubblico. Si accende allora un battibecco a voce alta tra Fontana e Raffo. Il sindaco rimprovera il Gran Pignolo di credere di avere le soluzioni giuste in tasca solo lui. E Raffo gli dà del disinformato, lo accusa di non avere neppure visto i filmati confezionati dalla sua lista. Uno scambio che la Oprandi cerca di placare. Quando poi interviene ancora qualcuno del pubblico, una ragazza rimpovera il Comune di non informare tempestivamente i cittadini sulle scelte fatte, un altro ragazzo s’inoltra nelle ragioni per cui il Lago di Varese è inquinato. La figlia di Raffaella Greco interviene con forza e prende energicamente la difesa della madre. E alla fine del confronto, interviene anche un giovane che racconta la sua esperienza di disoccupato. 

Tutto sommato, presentando programmi ed evocando progetti, i candidati si sono raccontati ai diciottenni presenti all’Informagiovani. Adesso tocca a loro decidere chi votare. Quanto ai candidati, si danno appuntamento al prossimo confronto. Si spera, un po’ meno nervoso.

1 maggio 2011
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2 commenti a “Candidati tra sorrisi e scintille. Davanti ai “deb” del voto

  1. BAJ FRANCESCO il 1 maggio 2011, ore 13:28

    Brava Luisa Oprandi ti sei distinta per correttezza nella comunicazione e concretezza nelle proposte!Sei stata una “vera donna” in mezzo a tanti uomini che vogliono fare le “primedonne”…con attacchi di isteria. Francesco

  2. orthensia il 1 maggio 2011, ore 15:06

    Bravo Candidato Sindaco Cammarata!
    basta con le buoni intenzioni dei politici che dichiarano la volontà di spingersi fra la gente quando invece ben si guardano anche solo di ascoltarli davvero i cittadini e di comportarsi come loro diligenti impiegati.
    basta con comportamenti degni solo dei grandi comitati d’affari!
    basta alle deleghe in bianco:uno vale uno, due mandati istituzionali e poi il posto si lascia ad altri e si continua come cittadini attivi e consapevoli!
    Complimenti al giovane Movimento 5 stelle di Varese
    Orthensia

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