Varese

Greco (UI): guardare la città con gli occhi dei disabili

Raffaella Greco e i partecipanti al Caffè della Politica

Sulle barriere architettoniche e i disagi incontrati dai disabili nel capoluogo ha puntato i riflettori Raffaella Greco, candidata sindaco a Varese, che corre con il simbolo di Unione Italiana e Varese-Zona Franca. Alla quarta “puntata” del suo fortunato Caffè della Politica, si è affrontato lo spinoso tema dei disabili a Varese, dei loro problemi, della necessità che la città sia più attenta alle loro necessità. Prima di arrivare al Caffè Carducci, dove era in programma l’appuntamento promosso dalla Greco, i disabili hanno attraversato la città, sottolineando ciò che impediva un normale utilizzo di vie e piazze, negozi e uffici pubblici.

Un percorso effettuato, sulle loro carrozzine, da Antonio Bazzi e Fabrizio Forzinetti, che erano accompagnati dalla stessa Greco e dal candidato Bertoni, oltre che da giornalisti e fotografi. Lungo tutto Corso Matteotti, quasi tutti i negozi erano sprovvisti di scivolo e dunque non consetivano un ingresso idoneo dei disabili. Lo stesso Bazzi, nel corso dell’incontro, ha ricordato le difficoltà di utilizzare i mezzi del trasporto pubblico, scarsamente dotati di montacarichi. E con personale alla guida non propenso a sostenere la salita dei disabili. Altre difficoltà sono quelle relative al servizio postale: impossibile l’ingresso alle Poste centrali e lontani gli uffici di viale Belforte. Da parte di Forzinetti, invece, è venuta la testimonianza sui problemi incontrati nella sua vita da universitario (è iscritto a Scienze delle comunicazioni all’Insubria): problematico l’accesso alla sede di via Vittorino Rossi, con la necessità di utilizzare la strada invece che i marciapiedi.

“Abbiamo voluto sottolineare quanto sia difficile per i disabili vivere a Varese – ha concluso Raffaella Greco -. Ci sono ancora tante barriere architettoniche che spesso chi non vive su una carrozzina non riesce a notare. Se vogliamo rilanciare Varese, dobbiamo innanzitutto renderla accessibile e consentire a tutti di viverne a pieno le opportunità. Se mi sarà attribuito il consenso dai varesini, sarà una delle priorità del mio impegno”.

28 aprile 2011
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