Milano

Varese e l’Expo: Angelini punta al gioco di squadra

L'assessore comunale Enrico Angelini

Spesso si è sottolineato in questi anni che Varese non riesce sempre gioco di squadra. L’impressione è che, sul terreno di gioco, scendano diverse eccellenze, ma che poi ognuno faccia la sua gara. A tale proposito il Pdl Enrico Angelini, assessore comunale alla Promozione del territorio e all’Università, prende posizione in riferimento al fondamentale appuntamento con Expo 2015. “Varese e tutto il territorio dell’Insubria facciano sistema in vista di Expo 2015″.

Un invito che l’assessore Angelini formula in occasione della sua partecipazione, per conto del Comune di Varese, agli Stati Generali del Turismo organizzati dall’Università Bocconi di Milano. “Dal convegno sono emersi dati incoraggianti sul turismo lombardo e su quello varesino – commenta Angelini – tutte le province della nostra Regione si stanno già attrezzando in vista di Expo 2015 per giocarsi le loro carte migliori”. Anche Varese è chiamata a fare la sua parte, mettendo in campo una rete di alleanze territoriali. “Varese deve competere – prosegue l’assessore – mettendo in moto tutte le energie migliori del territorio ed allargando lo sguardo verso chi ci è vicino, a partire dalla nostra provincia”.

La dimensione giusta per affrontare al meglio la sfida è quella dell’Insubria. “E’ necessario coinvolgere in particolare, in vista di Expo 2015, il territorio di Como, Lecco e Novara oltre che del Canton Ticino – afferma Angelini –. Occorre unire le forze, creando una rete attrattiva e una sinergia vincente che metta in risalto le caratteristiche uniche e vincenti del nostro territorio”. Gli esempi concreti non mancano. “Il Sacro Monte è un patrimonio che solo Varese può vantare e che va valorizzato in vista di Expo 2015, non dimenticandosi che oltre ad essere un patrimonio dell’Unesco è soprattutto un patrimonio di tutti i varesini”, sottolinea l’assessore.

Esempi di collaborazione a livello insubrico possono nascere sull’aspetto cinematografico, mettendo in rete le manifestazioni di Busto Arsizio, Varese e Locarno, diventando così un polo attrattivo importante. Un altro fiore all’occhiello del territorio dell’Insubria è la fotografia.

“Un’altra freccia al nostro arco – dichiara Angelini – è lo sport collegato alla natura. Gli esempi non mancano: canottaggio, ciclismo, ippica, golf e molto altro. Bisogna mettere in rete l’offerta sportiva immersa nella natura che altre province non possono vantare”.

26 aprile 2011
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