Varese

Il caffè, il “must” della campagna elettorale a Varese

Sia tra quattro mura, che nel dehors, il caffè sta tornando ad essere un luogo centrale nella vita del capoluogo. Una dimensione medio-piccola, un tavolino davanti, una tazzina di caffè o un aperitivo, quella tranquillità che consente il confronto di idee, la polemica soft, un simpatico scambio di battute. Un luogo che si sta imponendo anche nella campagna elettorale per le amministrative, attirando molti elettori.

A dire la verità, due candidati, a Varese, ci hanno sempre creduto, sia pure più sul fronte culturale che politico: pensiamo ai Salotti di Mauro Della Porta Raffo, ora candidato sindaco per il Partito dei Pensionati e per La Varese che vorrei, e ai Venerdì di Bruno Belli, anche lui candidato per un seggio in Consiglio comunale, nella lista di Movimento Libero. In entrambi i casi, il Caffè Zamberletti è la location per discussioni sulla cronaca e l’arte, sulla cultura e il giornalismo.

A rilanciare, in campagna elettorale, questa tradizione, questo vero e proprio “must”, è stata Raffaella Greco, candidata sindaco per le liste Unione Italiana e Varese Zona Franca. Lei ha scelto il Caffè Carducci e, a differenza dei due casi precedenti, ha optato decisa per il dehors, alcuni tavolinetti nella piazza per il suo Caffè della Politica, già tre puntate realizzate per parlare di New Media e di bloggers, con Abdul Sensibile, uno dei personaggi che si muovono in Rete, che si è collegato on line con lei. Il candidato Giuseppe Vuolo, Pdl, invece, ha scelto il Bar Socrate per presentarsi alla città.

Ha seguito l’idea della Greco, domani dalle ore 19 alle ore 20.30, Attilio Fontana, il sindaco uscente e candidato sindaco di Pdl e Lega Nord. Domani anche Fontana sarà al Caffè Carducci, per presentarsi e confrontarsi con elettori e cittadini. Non sarà l’unico caffè che sceglierà Fontana: è già pronto un altro appuntamento, più a ridoss0 della “gabina elettorale”, presso il centralissimo Biffi. Sì, senza dubbio, per questa campoagna elettorale, il caffè è diventato un must.

26 aprile 2011
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Un commento a “Il caffè, il “must” della campagna elettorale a Varese

  1. abramo il 27 aprile 2011, ore 11:36

    forse perché i nostri politici son capaci solo di chiacchiere da caffé?

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