Varese

Il diluvio non ci sarà. Torna la premiata ditta G&G

La compagnia in una foto di gruppo

Riprende il cartellone del Teatro di Varese con un vero e proprio ever green, che peraltro a Varese è già stato applaudito: per due sere, martedì 26 e mercoledì 27 aprile, sempre alle ore 21, sul palco dell’Apollonio arriverà “Aggiungi un posto a tavola”, una commedia musicale della premiata ditta Garinei & Giovannini. Una produzione targata Sistina, con Gianluca Guidi e il mitico Enzo Garinei. Partecipazione straordinaria di una vera star, Marisa Laurito. Uno spettacolo di alto profilo nel suo genere, con canzoncine strappa-applausi e coreografie di Gino Landi. La giusta ricetta che spiega il successo di questa commedia.

Proposta per la prima volta nel 1974, la commedia è un vero gioiello. Certo, sono ormai entrate nel mito le prime due edizioni, con un tris da urlo formato dal grande Johnny Dorelli, nei panni del “don”, affiancato da due tra i più grandi attori leggeri del panorama nazionale, Paolo Panelli (il sindaco) e Bice Valori (Consolazione). Ma anche la nuova edizione, con il figlio di Johnny, Gianluca Guidi, che se la cava davvero bene e la grande performance, da vero giovanotto, di Garinei, fratello dell’autore, che veste i  panni del sindaco Crispino. A mettere nel mix un bel po’ di pepe ed ironia, l’arboriana Marisa Laurito, che lo scorso anno diede forfait con grande delusione del pubblico, che da sempre ama la Laurito e la sua sferzante ironia.

La storia è simpatica e leggera, davvero una vicenda targata G&G: un parroco di montagna, riceve una telefonata dal Padreterno che gli comunica l’intenzione di mandare sulla terra il secondo diluvio universale. Come un novello Noè, riceve l’incarico di costruire un’arca di legno, per mettere in salvo dal diluvio tutti gli abitanti e gli animali del paese. Di don Silvestro è perdutamente innamorata Clementina, figlia del sindaco del paese, Crispino; quest’ultimo, avido e miscredente, è invece ostile al parroco e tenta di ostacolarlo. C’è anche Consolazione, una donna di facili costumi che giunge in paese a distrarre dai doveri coniugali gli uomini del paese, proprio nella notte prima del diluvio, destinata dal Signore alla procreazione.  Alla fine il diluvio viene scongiurato proprio da Don Silvestro, che convince Dio che è meglio lasciar perdere. Nel gran finale si mangia e si brinda attorno ad una tavola, sulla quale scende una colomba bianca che va ad occupare un posto rimasto vuoto: è per Lui che si aggiunge un posto a tavola.

Insomma, una commedia da non perdere per nessuna ragione. Un lavoro che, nonostante il passare degli anni, continua ad appassionare il pubblico e a decretare ovunque il tutto esaurito.

25 aprile 2011
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